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Avena: un cereale catalogato come supercibo.

avena

L’avena è un cereale con molti effetti benefici per la nostra salute. Di origine asiatica, è un alimento fondamentale nella dieta.

Secondo il dipartimento di nutrizione della University of Toronto, grazie alle saponine e all’acido fitico che contiene, l’avena avrebbe proprietà antitumorali, oltre ad essere un alleato di fegato, intestino, apparato cardiaco e sistema nervoso.

Uno studio pubblicato sul British Journal of Nutrition, invece, testimonia come l’assunzione di avena sin dai primi mesi di vita possa ridurre del 66% il rischio di diventare asmatici. Inoltre, sembra che la crusca d’avena riduca i livelli di zucchero nel sangue nelle persone diabetiche. Si rivela efficace un consumo di 38g al giorno in questo caso. Utile anche per calcoli biliari, diverticolosi e sindrome dell’intestino irritabile.

Uno dei più grandi pregi dell’avena è la capacità di interagire con il livello di colesterolo, pensate infatti che il consumo di 3 grammi al giorno di questo cereale abbassa il colesterolo dall’8 al 23%.

Una porzione di crusca contiene 3g di fibre che aiutano l’intestino a funzionare regolarmente. Inoltre contiene una fibra solubile, il betaglucano, che si deposita nell’intestino intrappolando il colesterolo.

Sono presenti anche vitamine del gruppo B, acido pantotenico, enzimi, minerali, oligoelementi e avenina (un alcaloide con effetti tonificanti, energetici e riequilibranti per il sistema nervoso).

Essendo ricca di proteine vegetali è utilissima per l’attività sportiva ma è anche perfetta per la colazione, per gustosi spuntini o per piatti unici completi.

Perdi chili in eccesso e adipe con il menu di primavera.

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La primavera è la stagione migliore per depurare il corpo ed eliminare le tossine e i chili accumulati durante l’inverno, preparando cosi il corpo per l’estate!

Il tuo menù dovrebbe quindi essere composto da elementi che contengono germogli e clorofilla (facilitano disintossicazione e dimagrimento).

Segui i miei consigli e riattiverai il metabolismo in modo da perdere una taglia in due settimane.

La colazione deve essere sempre piena di fibre (aumentano la sensazione di sazietà, regolarizzano la funzionalità dell’intestino e svegliano il metabolismo). Ti propongo il porridge di avena con frutta (troverai la mia ricetta nel blog).

Il pranzo deve contenere sempre proteine di origine vegetale come quinoa, soia, legumi, ecc. Secondo due recenti studi, conditti sia in Europa che negli Stati Uniti, i nutrienti colpevoli

La primavera è la stagione  migliore per depurare il corpo ed eliminare le tossine, i chili accumulati nel lungo inverno e preparare il corpo per l’estate!
Il tuo menu deve essere composto da alimenti che contengono germogli e clorofilla che facilitano la disintossicazione e il dimagrimento.
Segui i miei consigli per riattivare il tuo metabolismo e perdere una taglia in 2 settimane:

La colazione deve essere piena di fibre per aumentare la sensazione di sazietà, regolare la funzionalità dell’intestino e svegliare il metabolismo. Ti propongo il Porridge di avena con frutta (troverai la ricetta nel mio blog dietetico).

Per pranzo introduci proteine di origine vegetale come la quinoa, soia, legumi ecc. Secondo due recenti studi, condotti sia in Europa che negli Stati Uniti, i nutrienti colpevoli dell’aumento di peso sono le proteine di origine animale al contrario di quelle vegetali. I ricercatori hanno concluso che le proteine animali e vegetali hanno effetti opposto sullo sviluppo di obesità a lungo termine: elevati consumi di quelle animali favoriscono l’obesità mentre, al contrario, quelle vegetali risultano protettive nei sui confronti. Arrichisci quindi i tuoi piatti con alimenti super proteici come tofu, legumi, quinoa, rison integrale ai piselli e germogli. Accompagna il tutto con insalata a foglie e usa l’olio di semi di lino per condirla (ricchissimo di omega 3 noto anche per le sue proprietà antinfiammatorie).

Introduci nella tua dieta alimenti depurativi ricchi di fibre, vitamine e antiossidanti come limone, barbabietole rosse, curcuma, aglio, mele, acai, thè bianco, verdure a foglie verdi, carciofi, bacche di goji e alghe marine. Consuma in ogni pasto un’insalata abbondante per aumentare l’apporto di calcio e potassio che ti aiuterà a sgonfiare e regolarizzare eventuali problemi di ipertensione. Le verdure a foglia hanno tantissime proprietà antinfiammatorie, alcalinizzanti e preventive nei confronti dell’osteoporosi.

Le albicocche: digeribili, rinfrescanti e miracolose.

albicocche

Le albicocche sono un frutto digeribile, rinfrescante e a basso contenuto calorico.

Grazie ai carotenoidi (in particolari modo il beta-carotene) hanno un particolare colore arancione.
Sono ricche di vitamine, in particolari modo quelle del gruppo B e, in misura minore, quelle del gruppo C, minerali, fibre (in particolari modo pectine) e sono ben tollerate dall’intestino.

Questo frutto è particolarmente indicato per l’abbassamento del colesterolo LDL (colesterolo cattivo).
Contengono una buona quantità di potassio e ferro, essenziali per i globuli rossi ma anche cobalto e rame che le rendono ideali per combattere l’anemia.

I semi di albicocca possono essere consumati (dopo essere stati cotti) e offrono un’incredibile quantità di vitamina B17 grazie al contenuto di Amigdalina.

Uno studio pubblicato dall’American Cancer Society, dimostra che le albicocche (come altri alimenti ricchi di betacarotene) possono ridurre il rischio di cancro alla laringe, all’esofago e ai polmoni. Una manciata di albicocche, infatti, apporta il 100% della dose giornaliera raccomandata.

Ma la prevenzione del cancro non è l’unico aspetto positivo perché aiutano anche a prevenire la formazione di placche nelle arterie, rinforzano il sistema immunitario e contribuiscono alla salute di occhi, pelle, capelli, gengive e funzionalità cardiaca.

La cura per il diabete di tipo 2 è la dieta vegana: lo conferma l’Asl.

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Il diabete di tipo 2 è una patologia in continua crescita. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) i diabetici, nel mondo, sono oggi più di 346 milioni e sono destinati a raddoppiare entro il 2030.

Il diabete di tipo 2 è catalogato come malattia cronico-degenerativa con elevanti livelli di glucosio nel sangue e un’alterazione sia della qualità che del funzionamento dell’insulina. Le persone che sono affette da questa malattia, infatti, presentano un deficit parziale di insulina e insulino-resistenza.

Le cause sono il sovrappeso e l’alimentazione squilibrata: l’approccio terapeutico è quello di cambiare lo stile di vita scegliendo un’alimentazione ben bilanciata, con l’apporto di tutti i nutrienti, in grado di contribuire a mantenere sotto controllo il livello di zucchero nel santue e migliorare l’insulino  resistenza tramite l’attività fisica.
La perdita di peso si rende necessaria per abbassare i livelli di glicemia ed emoglobina glicata. Ma qual’è la dieta migliore da seguire per raggiungere questo obiettivo?

Secondo l’Asl, “un’alternativa che si è dimostrata mediamente più efficace e gradita, non richiedendo imposizioni di restrizioni caloriche, è rappresentata da una dieta vegana basata unicamente su cibi vegetali, o da una dieta vegetariana a basso indice glicemico”. E’ stato, infatti, condotto uno studio di 5 mesi su 100 pazienti diabetici affetti da obesità che ha decretato la vittoria schiacciante della dieta vegana sulle altre diete.

I soggetti sono stati divisi in due gruppi: il primo ha seguito una dieta onnivora con un limitato apporto di grassi saturi, mentre il secondo ha seguito una dieta vegana equilibrata. I risultati hanno dimostrato che nel gruppo vegano la perdita di peso è stata maggiore (6 chili contro i 4 persi dagli onnivori) e gli esperti hanno affermato che le due diete hanno avuto miglioramenti ma quella vegana ha avuto maggiori risultati clinici e di accettabilità Per questo dovrebbe costituire sempre la prima scelta.

Le pesche: idratanti, rinfrescanti e remineralizzanti.

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Le pesche sono i frutti del pesco (Prunus Persica) e sono originarie della Cina. Hanno una buccia giallo/rossastra mentre la polpa può essere gialla o bianca.

Ne esistono varie qualità tra cui pesca noce, percola, saturnia e merendella (le più famose).

Sono un frutto ipocalorico (pensate che hanno solo 38Kcal per 100g di prodotto) costituito per il 90% da acqua. Contengono potassio, fosforo, magnesio, calcio, verro, vitamine del gruppo B (B1, B2, B3), vitamina A e vitamina C.

Hanno proprietà rinfrescanti, remineralizzanti e diuretiche. Grazie al loro contenuto di potassio apportano benefici al sistema nervoso, al battono cardiaco, al sistema immunitario, alla vista, alla pelle (grazie al betacarotene che contengono), alle unghie e ai capelli. Prevengono, inoltre, l’invecchiamento e aiutano a regolare la pressione arteriosa.

Grazie al loro effetto leggermente lassativo sono indicate per risolvere problemi di stitichezza specialmente nei bimbi.

Essendo un frutto tipicamente estivo, il suo consumo permette di reintegrare i sali minerali persi durante la sudorazione

Sono l’ideale dopo gli sforzi perché aiutano a reintegrare le energie. Vanno benissimo durante i regimi dietetici perché, nonostante il loro apporto ipocalorico, aiutano a favorire la sensazione di sazietà.

Consumare una pesca al giorno, significa fornire all’organismo circa il 15% del fabbisogno giornaliero di vitamina C (che è importantissima per prevenire le varie infezioni, per il trasporto e l’assorbimento del ferro nel sangue e per la riduzione del rischio di tumori).

Le ciliegie: un vero e proprio toccasana per la nostra salute

ciliegie

Le ciliegie sono senza dubbio uno dei frutti più gustosi che ci regala madre natura. Appartengono alla famiglia delle rosacee e provengono originariamente dall’Asia.

Sono ricche di vitamina A e vitamina C, aiutano a proteggere la vista e contribuiscono al buon funzionamento delle difese immunitarie.

Contengono acido folio, calcio, magnesio, fosforo, potassio e flavonoidi: tute sostanze ideali per la lotta contro i radicali liberi.
Sono depurative, disintossicanti, diuretiche e antireumatiche. L’ideale per prevenire patologie come disfunzioni renali, invecchiamento cellulare ed arteriosclerosi.

Secondo uno studio condotto dal Western Human Nutrition Research Center di Davis, in California, le ciliegie hanno un’azione antinfiammatoria delle articolazioni e antidolorifica grazie al loro contenuto di antociani, efficaci antiossidanti che vincono il dolore e le infiammazioni.

Possono essere utilizzate anche nelle tisane (che hanno proprietà purificative e possono calmare la cistite). Potete prepararle scaldando un litro di acqua e immergendo i gambi secchi di ciliegia.

Grazie alla presenza di caroteni e sali minerali, sono anche eccezionali per proteggere la pelle dal sole. La polpa è ottima anche per rivitalizzare la pelle del viso, specialmente se irritata.

Il loro apporto calorico è quasi nullo quindi sono un alimento ideale durante i periodi dietetici. Vi consiglio di mangiarne 20/25 al giorno per ottenere degli effetti benefici.

Succhi verdi: la vera fonte del nostro benessere

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Le verdure amare, a foglia verde, sono note per le loro proprietà curative e depurative ma, mischiate insieme in un estratto, possono fare dei veri e propri miracoli per la propria salute.

La chiave della guarigione da determinate patologie si trova nel potere della clorofilla. La sua formula chimica è molto simile a quella dell’emoglobina del nostro sangue: una sola sostanza la differenzia, il magnesio, che nella clorofilla sostituisce il ferro dell’emoglobina.

La clorofilla può essere considerata un vero e proprio rigeneratore per le cellule perchè apporta ossigeno (proprio come avviene con le piante ed il sole). Può, per questo, essere utile in varie forme di anemia, migliora la contrazione cariaca e si rivela utile soprattutto per gli sportivi dato che è in grado di aumentare la resistenza agli sforzi.

E’ l’unico componente con un potere depurativo in grado di disintossicare il fegato e dare ottimi benefici in caso di epatite. Si consigli anche nei soggetti anemici perchè in grado di aumentare la formazione di globuli rossi e trasferire il ferro e l’ossigeno ai vari tessuti.

Oltre a questo, regolarizza le mestruazioni, migliora i casi di emorroide, il drenaggio nasale, favorisce l’assorbimento del calcio e solleva i sintomi di colite e gastrite.

Questi succhi sono particolarmente indicati durante i periodi con acne, con malattie degenerative ma anche in caso di insonnia dato che migliorano il rendimnto di tutte le cellule e quindi, anche di quelle cerebrali.

Il modo migliore per assumere la clorofilla in alte dosi è quello di preparare degli estratti o succhi verdi direttamente a casa con l’aiuto di un estrattore o di una centrifuga a bassa velocità.

Depurare il corpo e combattere la cellulite con il tarassaco

tarassaco

La primavera è la stagione perfetta per preparare il corpo all’estate, depurarlo dalle tossine accumulate durante l’inverno e combattere la cellulite e la ritenzione idrica. La natura, per fortuna, ci viene in soccorso con il tarassaco: una pianta le cui proprietà medicinali sono note sin dall’antichità.

E’ ricco di inulina, flavonoidi, vitamina A, C, olio essenziale, acido caffeico e cumarico. L’inulina è una sostanza nota per le sue proprietà diuretiche e anti stitichezza. Grazie ad essa, il tarassaco stimola la funzionalità biliare e biliare ma ha anche proprietà antinfiammatorie, purificanti e disintossicanti nei confronti del fegato.

Gli effetti diuretici e l’abbondanza di potassio possono contribuire a regolare la pressione arteriosa e la quantità di fluidi corporei. Grazie alla presenza di taraxacina, facilita e migliora la digestione aumentando la secrezione delle ghiandole dell’apparato digerente e timola la produzione di saliva e succhi gastrici / pancreatici.

Uno studio recente ha dimostrato che il tarassaco influisce in modo benevolo sulla predisposizione dell’organismo alla formazione di calcoli biliari.

Questa pianta è un vero e proprio toccasana in caso di problemi digestivi, di insufficienza epatica e biliare, disturbi del funzionamento della cistifelia, cellulite e ipertensione.

Si può trovare in erboristeria in forma di tisana e vi consiglio di berne una tazza al giorno.

Le noci: il supercibo per il cervello.

noci

Le noci sono note fin dall’antichità per le loro proprietà nutritive. Si tratta, infatti, di frutti oleosi molto energetici, in grado di apportare 600 Kcal/100g.

Sono il frutto con il più alto contenuto di zinco e per questo sono indicate a chi ha problemi con capelli ed unghie deboli. Inoltre, contengono fosforo, calcio, potassio, rame, vitamina A, B1, B6, C e grassi essenziali omega 3.

Secondo una recente ricerca Americana, le noci, oltre ad essere ipercaloriche, hanno proprietà antitumorali: in particolare il loro consumo regolare previene l’insorgere del tumore al seno, grazie all’abbondante presenza di acidi grassi omega 3, oltre ad un elevato contenuto di antiossidanti.

Questi grassi essenziali sono ottimi per il sistema nervoso quindi è un frutto particolarmente adatto ai ragazzi che studiano e a chi svolge il lavoro davanti ad un computer. Ottimi anche per chi soffre di stress e difficoltà di concentrazione e per chi lamenta problemi di fame nervosa.

Un altro aspetto da non sottovalutare è che aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari grazie alla presenza di un aminoacido essenziale, chiamato arginina, che gioca un ruolo importante per la salute delle nostre arterie: fornisce alle loro pareti il nitrossido, una sostanza in grado di combattere e prevenire l’arteriosclerosi.

Numerosi studi hanno evidenziato, invece, che il regolare conusmo di noci abbassa il rischio di coronopatia.

Sono molto indicate a chi segue un’alimentazione vegana perchè ricchissime di zinco e rame ovvero elementi che di solito si trovano in alimenti di origine animale. Vi consiglio una manciata di noci ogni giorno, oltre ad essere buonissime, possono fare veramente tanto per cuore, cervello, unghie e capelli.

Speciale frullati di primavera, tutti con meno di 180Kcal

speciale_frullati

I frullati sono un preparato buonissimo, in grado di dare tutta l’energia di cui abbiamo bisogno. Sono ricchissimi di antiossidanti e aiutano a depurare il corpo.

Segui queste ricette, facilissime da preparare, e avrai un corpo depurato e seguirai un’alimentazione gustosa e sana.

Frullato Detox. 120 Kcal per porzione.

Ingredienti per 4 porzioni:
2 mele
una pera
un picolo avocado
un grande rametto di spinaci.
un bicchiere di latte parzialmente scremato.

Preparazione:
Metti tutti i frutti in una ciotola e passa con il frullatore. In seguito aggiungi anche l’avocado e passa ancora il tutto con il frullatore.

Frullato al latte di cocco. 160 Kcal per porzione.

Ingredienti per 2 porzioni:
un bicchiere di latte di cocco
2 banane belle fredde (lasciatele per 2-3 ore nel frigorifero)
una vanillina
1 cucchiaino di miele
3 cucchiaini di crusca d’avena.

Preparazione:
Mischia mezza porzione di latte di cocco con le banane e passa con il frullatore. In seguito aggiungi il resto del latte di cocco, il miele, la crusca e passa nuovamente il tutto con il frullatore.

Frullato alle fragole e zenzero. 130 Kcal per porzione

Ingredienti per due porzioni:
un bicchiere di latte di soia.
una banana tagliata a pezzi.
6 fragole
un cucchiaino di zenzero fresco grattugiato.
un cucchiaino di miele o di zucchero di canna.

Preparazione:
Metti tutti gli ingredienti in una ciotola e passa con il frullatore.

Frosty smoothie all’ arancio. 100 Kcal per porzione.

Ingredienti per 2 porzioni:
200 ml spremuta d’arancia. (riempi uno stampo per ghiaccio e metti nel freezer)
un bicchiere di latte di soia.
2 cucchiaini di sciroppo di cioccolato.
un cucchiaino di estratto di vaniglia.
2 cucchiaini di cacao puro in polvere.
cubetti di ghiaccio.

Preparazione:
Metti nel frullatore il latte insieme ai cubetti di ghiaccio d’arancia, l’estratto di vaniglia e lo sciroppo di cioccolato. Infine servi nei bicchieri aggiungendo un po’ di ghiaccio e cacao in polvere.

La moringa – un super cibo dai mille effetti benefici

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La moringa oleifera è una pianta appartenente alla famiglia delle Moringacee, diffusa nelle zone tropicali ed equatoriali del pianeta. E’ nota anche come “albero miracoloso” proprio per le sue innumerevoli proprietà. Le sue foglie, infatti, contengono moltissime sostanze nutritive benefiche tra cui vitamine e sali minerali (contiene un valore triplo di potassio rispetto alla banana, un valore di otto volte superiore al contenuto di vitamina C presente nelle arance, vitamina A, e, K e vitamine del gruppo B).

Ricchissima di antiossidanti e sostanze antinfiammatorie che la rendono molto efficace nel proteggere il sistema immunitario, nel favorire una buona circolazione, nel riequilibrare il metabolismo e nel regolare i livelli ormonali (per questo è ottima per trattare l’acne e garantire una pelle più morbida).

Una delle caratteristiche da non sottovalutare è il suo elevato contenuto di proteine con 18 aminoacidi e 9 aminoacidi essenziali.

La moringa è molto utilizzata sia a livello alimentare che per la produzione di succhi e integratori naturali. Può essere utilizzata in aggiunta a succhi e frullati, nella preparazione di infusi o come condimento.

Si può trovare on line o nei distributori autorizzati.

Tra le sue controindicazioni, relative al solo utilizzo della radice, viene sconsigliato un consumo eccessivo perchè potrebbe interferire con la trasmissione nervosa. Questo per la presenza di un alcaloide, chiamato spirochina. Questo vale solo ed esclusivamente per il consumo della radice. Non sono stati rilevati, invece, controindicazioni per il consumo delle foglie.

Miele di Manuka

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Viene considerato come miele medicinale ed è prodotto in Nuova Zelanda. E’ un forte antibatterico ed è prodotto dalle api che si nutrono dei fiori dell’albero di Manuka (Leptospermum Scoparium), una pianta indigena che cresce nelle distese incontaminate (e prive di qualsiasi tipo di inquinamento) della Nuova Zelanda.

Tra le capacità più incredili troviamo quella di curare le ferite. Una review di 22 ricerche scientifiche precedentemente condotte sul miele quale agente antibatterico topico per il trattamento delle ferite infette, pubblicata su International Journal of Extremity Wounds, ha dimostrato che il miele accelera la risoluzione delle infezioni, protegge da eventuali ricadute e incrementa la velocità di cicatrizzazione, promuovendo la crescita di nuovo tessuto e la guarigione della ferita.

Alcuni scienziati sono riusciti ad isolare, nel miele prodotto dalle api, il principio attivo methyglyoxal ovvero un’efficace antibatterico, antibiotico e antivirale.
Inoltre  ha proprietà rimpolpanti, aiuta a incrementare la produzione di collagene, ed essendo anche antibaterrico, aiuta a ridurre la comparsa di brufoletti e irritazioni.

Per concludere, è ottimo per risolvere gastriti croniche, causate da Helicobacter pylori , o infezioni intestinali da Escherichia coli, esofagiti da reflusso, ernia jatale.

Germe di grano: proprieta e benefici

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Il germe di grano è un embrione da cui nasce e cresce la pianta. E’ la parte più preziosa del seme ma, purtroppo, quasi sempre le preparazioni di alimenti industrializzati, a base di farina, utilizzano solo il chicco di grano separandolo, cosi, da una delle sue componenti più benefiche e nutrienti per l’organismo umano.

I suoi benefici per la salute derivano dall’alto contenuto di vitamine come la B1, B3, B5 e B6, vitamina D, lecitina, beta carotene e vitamina E. Quest’ultima è un antiossidante in grado di contrastare il livello dei radicali liberi (causa dell’invecchiamento precoce e delle varie patologie degenerative).

Le sue proprietà, però, non finiscono qui! Il germe di grano è una vera e propria miniera di minerali come calcio, ferro, potassio, zinco, rame, magnesio, manganese e selenio. Ottimo alimento per chi vuole abbassare i livelli di colesterolo in quanto ricco di grassi buoni omega 3 e fibre.

Inoltre, secondo alcuni studi e ricerche, sembra che il germe di grano sia in grado di aumentare la fertilità, sia nelle donne che negli uomini. Aumenta le difese immunitarie ed è indicato in soggetti anemici. Riequilibra il metabolismo, riduce i danni causati dall’invecchiamento e, nella forma oleosa, è l’ideale per la ristrutturazione dei capelli rovinati e deboli che tendono a cadere.

Le prugne Umeboshi

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Le prugne Umeboshi crescono sia in Cina e in Giappone e vengono soprannominate “Le prugne dei miracoli” grazie alle numerosissime proprietà benefiche. Sono conosciute anche con il nome di “Prugne giapponesi”.

Molto ricche di calcio, ferro e fosforo. Per questo sono un toccasana e un vero e proprio rimedio naturale per molte patologie. Grazie all’elevata quantità di acido citrico permettono un migliore assorbimento dei minerali (calcio e ferro) garantendo un perfetto miglioramento dell’intestino. Queste prugne, inoltre, sono famose per avere effetti benefici su fegato, reni e polmoni. Si tratta quindi di un alimento alcalino che contrasta l’acidità di stomaco, la digestione lenta e i disturbi intestinali.

Secondo l’antica medicina cinese erano miracolose per la capacità di riequilibrare gli organi purificandoli da sostanze nocive quali alcool e sostanze tossiche dando, al tempo stesso, benefici anche all’apparato cardio circolatorio.

Vuoi combattere l’alito cattivo, la debolezza e gli effetti negativi dello stress? Ti consiglio di prendere una prugna Umeboshi, separare polpa dal nocciolo e schiacciarla bene per ottenere una purea. Aggiungi dell’acqua e portala ad ebollizione. Per finire metti 2 cucchiaini di salsa di soia e fai bollire fino ad ottenere un preparato trasparente. Consuma il tutto ben caldo.

La dieta Fuhrman

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La dieta Fuhrman è stata inventata dal dottor Joel Fuhrman, un medico e ricercatore americano specializzato in terapia dell’obesità e delle malattie degererative attraverso il cibo. La sua teoria è basta su una dieta in grado di fornire un quantitativo di nutrienti molto elevato rispetto alle categorie contenute.

Nel libro che ha pubblicato, e che è stato tradotto con il titolo “Mangiare per Vivere”, tocca alcune tematiche a noi care come il cibo spazzatura, gli alimenti industrializzati, l’importanza dell’alimentazione naturale, come liberarsi dalle ossessioni alimentari, come perdere peso in modo sano e quali sono i danni causati da grassi e proteine animali.

Il Dr. Fuhrman suggerisce di puntare ad uno stile alimentare naturale e di tipo prevalentemente vegetariano. Come tanti altri medici, ricercatori e scienziati, anche lui afferma che i piani dietetici basati su un alto consumo di proteine e grassi (pur essendo efficaci per far perdere peso velocemente) sono fortemente nocivi per la salute, mentre le plant-based diets permettono non solo di perdere peso in modo naturale ma, soprattutto, di prevenire e curare malattie degenerative potenzialmente letali. Il segreto per una salute ideale e un controllo definitivo del peso è quello di mangiare soprattutto cibi con un’elevata proporzione di nutrienti rispetto alle calorie da essi contenuti.

Uno dei punti di forza del programma Mnagiare per Vivere è proprio quello che permette di mangiare grandi porzioni di cibo. non richiede nessuna privazione, anzi, vengono consumate porzioni sempre maggiori di alimenti salutari e altamente nutrienti (molto ricchi anche di fibre), che aiutano a diminuire il bisogno di alimenti poco nutrienti e favoriscono la graduale scomparsa della loro dipendenza: in questo modo si otterrà un controllo ottimale sul proprio peso e si potrà vivere una vita lunga e sana.

Secondo Fuhrman, il 90% dei cibi che dobbiamo consumare deve essere di origine vegetale e non industrializzata. Per concludere, non si tratta di una dieta veloce ma di un vero e proprio stile di vita definitivo, non facile da attuare ma adatto a chi possiede una ofrte motivazione e una gran voglia di vivere in funzione del proprio benessere e del suo mantenimento.

Succo di aloe: proprieta e benefici per la salute.

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L’aloe vera proviene dall’Africa e dal mediterraneo ed è diventata famosa in tutto il mondo grazie alle sue proprietà farmaceutiche.

Le sue foglie (che hanno un gel trasparente al loro interno) sono ricchissime di sostanze benefiche che fungono da veri e propri medicinali per il nostro corpo.

Oggi, purtroppo, tantissime persone si nutrono in modo inadeguato senza riuscire a coprire i propri fabbisogno quotidiani tramite l’alimentazione: per questo non assumono tutte le vitamine ed i minerali necessari al corretto funzionamento del corpo. L’aloe ci viene incontro dato che può coprire queste mancanze alimentare con il suo succo: ricco di calcio, ferro, potassio, zinco, magnesio, manganese, fosforo, vitamina C e vitamina E.

Secondo uno dei più affermati nutrizionisti americani, il dottor Bruce Hedendal, dell?hedendal Chiropratic and Nutrition Center, la chiave del potere dell’aloe consiste nel suo ricco contenuto di una classe di zuccheri conosciuta come mucopolisaccaridi (mps). Queste sostanze inibiscono l’assorbimento delle tossine formano una barriera contro le invasioni microbiche delle nostre cellule. Inoltre, l’aloe vera, è ricca di aminoacidi (la base per la formazione di nuove cellule) fornendone 20 su 22 di cui il corpo ha bisogno per crescere.

L’aloe è un potente anestetico, attutisce ogni dolore (specialmente quelli muscolari e articolari) ed ha un’azione calmante sui nervi, grazie ai diversi principi analgesici che contiene (ad esempio l’acido salicilico, che ritroviamo anche nell’aspirina e che può penetrare negli stradi del derma, sciogliendo i nervi e riducendo le infiammazioni).

A causa del suo alto contenuto di acido salicinico non deve essere consumata, per nessun motivo, dai soggetti che hanno carenza dell’enzima G6PD.

Studi recenti hanno dimostrato che l’aloe vera può prolungare la vita dei pazienti affetti da cancro oltre a rinforzare il sistema immunitario. In un esperimento condotto su cellule tumorali umane, dopo un’iniezione diretta di aloe e lecitina, è stato riscontrato che il sistema immunitario dei pazienti veniva stimolato ed attivato. La conclusione dello studio è stata che l’aloe promuove la crescita di cellule normali e sane.

Il mangostano: proprieta e benefici.

mangostano

Il mangostano è un frutto tropicale con buccia viola e polpa carnosa. Il suo sapore è dolce, fragrante e molto delizioso. Da notare il suo basso contenuto di calorie: 100g di mangostano contengono solo 50Kcal. Oltre a questo contiene vitamina C, B1, B3, rame manganese, magnesio, fosforo, potassio e zinco. E’ adatto alle persone che soffrono di stitichezza grazie all’alto contenuto di fibre e alle donne in gravidanza in quanto particolarmente ricco di acido folico.

La vitamina C contenuta nel mangostano aiuta l’assorbimento del ferro e sviluppa un’ottima resistenza contro gli agenti infettivi. La maggior parte delle sue proprietà, però, arrivano dagli xantoni che contiene ovvero antiossidanti molto forti che ci proteggono contro malattie degenerative e invecchiamento. Sono sostanze che idratano la pelle e prevengono la formazione delle rughe.

Il mangostano è un antibatterico naturale in grado di combattere eventuali attacchi virali ma anche batterici ed aiuta a prevenire la comparsa della febbre. E’ anche un antidepressivo naturale perchè migliora i livelli di serotonina grazie all’alto contenuto di vitamina B3.

Studi recenti hanno dimostrato che il succo di questo frutto può ridurre i livelli ematici della proteina C-reattiva che è la responsabile delle infiammazioni.

Last but not least, viene utilizzato per il trattamento di infezioni e ferite nonchè nella dissenteria e nelle infezioni urinarie.

Verdura surgelata o verdura fresca?

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Moltissime persone scelgono di alimentarsi con verdura surgelata. Spesso per comodità o per pigrizia. Ma è meglio di quella fresca?

Secondo l’analisi di uno studio condotto dall’Institute of Food britannico, gli ortaggi surgelati sarebbero più sani di quelli freschi, poichè capaci di contenere i nutrienti più a lungo. Lo studio ha dimostrato che, dalla data di raccolta alla data del consumo possono passare fino a due settimane (per le verdure non surgelate) nonostante oltre l’80% delle persone pensi che le verdure fresche nei supermercati non siano più vecchie di quattro giorni. La verità, però, è che queste verdure, specialmente quelle fuori stagione e di importazione, possono impiegare anche nove giorni per arrivare al banco.

Per quanto riguarda le vitamine, è rilevante il fatto che nei surgelati la vitamina C si ritrovi in quantità maggiori rispetto allo stesso alimento fresco. Questo perchè, nei vegetali freschi, nel passaggio dalla raccolta al consumatore, avviene una perdita dovuta ai processi metabolici che la pianta continua ad avere. Nelle verdure congelate, invece, questo processo viene bloccato allo stato iniziale con il risultato di maggiori quantità di principi nutritivi presenti nel prodotto confezionato.

Dal punto di vista della scienza della nutrizione, la categoria dei dietologi ha indubbiamente contribuito all’affermazione degl alimenti surgelati, riconoscendo loro una serie di ottime peculiarità (sicurezza igienico-sanitaria, alta qualità organolettica, ecc).

I prodotti surgelati, inoltre, ci consentono di consumare tutto l’anno una grande varietà di verdure, anche fuori stagione.

Tutta la verita sull’ osteoporosi

osteoporosi

L’osteoporosi è una malattia degenerativa delle ossa, caratterizzata da una progressiva riduzione del tessunto osseo che colpisce, soprattutto, le donne.

Ma come mai questa patologia colpisce prevalentemente la popolazione occidentale che segue una dieta ricca di latticini? Nonostante si sia raggiunto il livello di 1200/1500 mg di calcio giornaliero nelle donne in menopausa l’incidenza di fratture (parametro epidemiologico per monitorare i tassi di osteoporosi nella popolazione) è di gran lunga superiore ai paesi poveri, in cui le fratture sono praticamente sconosciute.

La risposta arriva dalla biochimica: le proteine di origine animale contengono tantissimi aminoacidi che devono essere neutralizzati ed eliminati nel minor tempo possibile dal nostro corpo essendo sostanze molto acide che possono creare danni se passano dalle delicate vie urinarie.

Il tampone che viene utilizzato dal nostro corpo, per neutralizzare queste sostanze, è il calcio. Per questo il latte, pur essendone ricco, non ne ha abbastanza per coprire questa esigenza e supplire alle esigenze del nostro organismo. Capiamo cosi che l’importante non è la quantità di calcio di un elemento ma la sua capacità di fissarlo all’interno del nostro corpo senza dover essere utilizzato per altri motivi.

Sempre più ricercatori stanno verificando che una dieta a base di acidi (quindi particolarmente ricca di carni e formaggi) è fortemente associata ad una perdita ossea mentre una dieta ricca di sostanze alcaline, come frutta e verdura, risulta protettiva. Un grande studio, condotto dall’Università di California a San Francisco, basandosi su 87 indagini condotte in 33 paesi diversi, ha confrontato il rapporto tra il consumo di proteine animali e vegetali e il tasso di fratture ossee. Si è cosi scoperto che un elevato consumo di proteine vegetali era soprendentemente associato alla sparizione delle fratture ossee.

Uno sbaglio che sento spesso commettere dai medici, che non hanno mai toccato l’argomento alimentazione durante gli studi in medicina, è quello di consigliare, alle donne in menopausa, il consumo di latticini ottenendo esattamente il risultato opposto.

Per migliorare l’apporto di calcio bisogna, in generale, diminuire l’assunzione di proteine di origine animale (non solo quelle del latte) ed affidarsi ad alimenti vegetali come legumi, soia, mandorle, sesamo, fichi, semi di lino, verdura a foglie verdi ed agrumi.

Le tisane contro la fame

tisane

Tantissime persone soffrono di attacchi di fame, pur mangiando adeguatamente. Questi attacchi possono rovinare sia la nostra linea che la nostra psiche. Questo comportamento si fa sentire particolarmente nei momenti di stress e di malumore e le tentazioni sono moltissime tra focacce, pizzette, caramelle, patatine, ecc. Tutti questi spuntino sono sovraccarichi di calorie e grassi e rientrano nella lista degli alimenti raffinati.

Per fortuna, però, la natura ci viene in soccorso! Le erbe anti gonfiore possono aiutarci  a combattere questa forma di stress. Vediamo insieme quali sono.

Finocchio: possiede proprietà digestive ottime in caso di gonfiori addominali. Inoltre depura sangue e fegato oltre ad essere un buon antinfiammatorio, soprattutto per il colon.

Camomilla: aiuta a calmare gli stati di ansia, essendo un ottimo sedativo naturale, e riesce a spezzare la fame.

Tarassaco: ha ottime proprietà diuretiche, antigonfiore e anticellulite. Aiuta a combattere la ritenzione idrica.

Cardamono: ottimo per chi soffre di cattiva digestione, ha proprietà rilassanti e allontana la fame nervosa.

Radiola: ha proprietà antistress e aiuta a ridurre l’appetito e gli spuntini fuori orario.

Una caratteristica comune a tutte queste erbe è che aiutano a tonificare il sistema nervoso e ad evitare i segnali del falso appetito emotivo.