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L’ allattamento al seno aumenta le possibilita di carriera professionale dei bambini.

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Oltre ai numerosissimi vantaggi che l’allattamento al seno offre alla salute del bambino, come la resistenza ad eventuali infezioni, malattie, ecc… c’è  un altro vantaggio da tenere in considerazione: l’intelligenza dei bambini che sono stati allattati al seno; sembra infatti che sia superiore rispetto a chi non ha avuto l’allattamento o ne ha avuto poco.

L’allattamento al seno contribuisce allo sviluppo cerebrale dei bambini, aiutandoli a salire lungo la scala sociale con più possibilità di fare carriera rispetto a chi è stato allattato artificialmente.

Questo lo conferma una ricerca condotta da Amanda Sacker, della University College di Londra, pubblicata sulla rivista Archives of Disease in Childhood. Lo studio è stato condotto su due gruppi di bambini: 17.419 nati nel 1958 e 16.771 nati nel 1970. Ai bimbi è stato chiesto se la mamma li aveva allattati al seno. In seguito, raggiunti i 30 anni di età,  è stato analizzato su quale “gradino” della scala sociale fossero arrivati, basandosi anche sulle condizioni della famiglia d’origine.
Ciò conferma una ricerca  condotta da Amanda Sacker, della University College di Londra e pubblicata sulla rivista Archives of Disease in Childhood.
Nonostante le condizioni culturali differenti i risultati hanno dimostrato che l’essere stati allattati al seno da bambini aumentava le chances di successo sulla scala sociale del 24% e riduceva il rischio di discesa del 20%.

Ricordatevi che l’Organizzazione  Mondiale della Sanità (OMS) consiglia 2 anni di allattamento e non 6 mesi come fanno di solito le mamme perché vogliono perdere in fretta i chili della gravidanza!

Uva: l’ alimento antivirale. Il parere della dietologa

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Uva: l’alimento antivirale.

L’ Uva è uno dei tre frutti della terra alla base della dieta mediterranea insieme alle olive e al grano.
Per dare un’immediata idea circa l’importanza fitoterapica dell’uva, basta paragonare ogni suo acino ed ogni sua foglia ad una mini-farmacia! L’uva, infatti, è dissetante e purificante e nel contempo nutriente, energetica e miniera di virtù terapeutiche.
L’uva, ricca di  ‘flavoni’ possiede un elevato potere antiossidante ed ha un contenuto di acqua pari all’80% del suo peso; il 15% è poi rappresentato da zuccheri solubili, in particolare glucosio e levulosio (variano dal grado di maturazione, dal clima e dalla coltivazione) mentre la percentuale rimanente comprende ferro, calcio, fosforo, tiamina, riboflavina, Vitamina A e C. Tra i minerali presenti annoveriamo il ferro, il calcio, il fosforo, il sodio ed il magnesio.

L’uva ha molti benefici alla salute ed in particolare ha azione antibatterica ed antinfiammatoria, ha proprietà antiossidanti, quindi antitumorali, e contribuisce a rendere il sangue più fluido evitando la formazione di grumi. Un acino d’uva contiene principi attivi e nutrimenti utili alla rigenerazione della pelle.

Probabilmente non tutti sanno che l’uva contiene il boro, un oligoelemento necessario per la salute delle ossa e quella celebrale.
Inoltre ha proprietà antivirali, grazie al contenuto di acido tannico e di fenolo, in grado di contrastare il virus dell’herpes simplex (applicazioni di succo d’ uva o di mosto sulle labbra affette da herpes ne velocizzano la guarigione).

Notevole è comunque il valore calorico dell’uva (900 calorie/Kg!) ma la frutta è molto digeribile, altamente energetica, remineralizzante, disintossicante, rinfrescante, diuretica e anche con effetto lassativo e colagogo.

Quinoa: la meraviglia della terra.

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Originaria del Sud America, la quinoa per gli Inca rappresentava un alimento tanto prezioso da essere soprannominata “Madre di tutti i semi”.

Anche se viene cotta e mangiata come se fosse un cereale, in realtà è un seme. La quinoa rientra nella lista dei 10 alimenti più importanti che ci regala la terra.

E’ l’alimento che contiene più proprietà nutritive al mondo e non contiene glutine, quindi è adatta a chi soffre di celiachia.

E’ molto ricca di proteine ad alto valore biologico (come quelle che si trovano nella carne) e ha due importanti aminoacidi la lisina, importante per la crescita delle cellule cerebrali, e la metionina, molto importante in quanto è essenziale nell’essere umano e va assunta tramite alimentazione, poiché il nostro organismo non è in grado di sintetizzarla; la metionina svolge un ruolo attivo nella metabolizzazione dell’insulina. Inoltre contiene una buona quota di minerali e vitamine, in particolare magnesio, vitamina C e vitamina E.
La quinoa è particolarmente energizzante; 100 grammi apportano circa 350 calorie. Essendo un alimento molto nutriente, il suo consumo è consigliato soprattutto a bambini, donne in gravidanza, sportivi e convalescenti.
Secondo alcune ricerche scientifiche risulta essere ad alto contenuto di trimetilglicina, sostanza che negli ultimi tempi è stata oggetto di studi per la sua azione protettrice del DNA.
Infine, la quinoa è ormai molto diffusa e si può trovare facilmente nelle erboristerie e supermercati bio.

Come combattere l’insonnia da caldo con l’alimentazione!

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Ultimamente la temperatura è molto alta anche nelle ore notturne e disturba il nostro sonno. Ci sono moltissime persone che soffrono di caldo e per loro, dormire, diventa un vero e proprio incubo.

Cosa possiamo fare per facilitare il nostro sonno? Possiamo aiutarci con l’alimentazione!

Seguite i miei consigli per un sonno riposante e profondo!

– La vostra cena non dovrebbe contenere proteine di origine animale dato che sono difficilmente digeribili e una cattiva digestione tende a disturbare il nostro sonno. Evitate anche gli zuccheri raffinati e tanti grassi per lo stesso motivo.

– Fate una cena leggera compsota da carboidrati (legumi, frutta, verdura) per facilitare il processo di digestione senza appesantire lo stomaco. Preferite dei piatti freddi.

– Non andate a letto con lo stomaco pieno ma aspettate almeno due ore dopo la cena.

– Dopo cena, se possibile, fate una bella passeggiata. Ricerche mediche hanno dimostrato che fare una leggera attività fisica prima di dormire aiuta a dormire meglio!

– Infine, fate una bella doccia calda prima di andare a dormire e bevete una tisana tiepida con camomilla. Sia la doccia che la bevanda rinfrescano tanto il vostro corpo aiutandolo a rilassarsi e a dormire più facilmente.

Sale dell’Himalaya vs sale da cucina (marino)

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Come abbiamo più volte spiegato, l’assunzione di sale, anche in piccole quantità, aumenta il rischio di malattie cardiovascolari e di cancro allo stomaco. Ma se vogliamo aggiungere un pò di sapore ai nostri piatti cosa possiamo usare? La soluzione c’è e si chiama sale dell’Humalaya o sale rosa.

Il sale marino, noto anche come sale da cucina, ha perso le sue qualità in seguito all’inquinamento dei mari e al progressivo processo di industrializzazione che lo ha ripulito di minerali ed oligoelementi essenziali riducendolo fondamentalmente a cloruro di sodio. Questo elemento è già presente nel nostro organismo e, raramente, ne siamo carenti. Il sodio trattiene i liquidi (è infatti il principale responsabile della ritenzione idrica e di tutto quello che ne può derivare, dalla cellulite all’ipertensione). Il sale da cucina è quindi un vero e proprio veleno per le nostre cellule.

Il nostro organismo possiede un dispositivo di protezione intelligente che identifica il sale da cucina come un veleno aggressivo per le cellule e cerca di eliminarlo nel modo più veloce possibile. Una volta che viene disturbato il  bilancio degli elettroliti a causa dell’assunzione di sale, il corpo umano si ammala e si formano cosi malattie degenerative, soprattutto il cancro.
Il sale dell’Himalaya o sale rosa.
Il sale dell’Himalaya dispone di 84 minerali e oligoelement ed è naturalmente composto in una forma altamente assorbibile che il corpo riesce ad utilizzare faclimente. Pensate che il sale marino vanta solo otto minerali compreso iodio, manganese e potassio. Questo sale viene estratto nelle miniere di sale di Khewra senza l’utilizzo di nessun tipo di additivo o candeggina per raffinarlo. L’uso di questo alimento ha un effetto positivo sul bilanciamento degli elettroliti del corpo grazie al suo ricco contenuto minerale. Avere elettroliti equilibrati riduce la fatica e aiuta la resistenza durante l’esercizio fisico, riduce la ritenzione idrica e aiuta la lotta contro la cellulite.

Vi consiglio di usare sempre il sale rosa per insaporire i vostri piatti (sempre con moderazione) e di sbarazzarvi una volta per tutte del sale marino, un vero e proprio veleno  per la nostra salute!

Come perdere 7 kg in un mese!

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L’estate è ormai arrivata! Se avete qualche chiletto in più non preocupatevi! Fate ancora in tempo a perdere, in modo sano, i chili in eccesso che vi fanno sentire gonfi!

La cosa importante da capire, per prepararci ala spiaggia è che NON dobbiamo per nessun motivo farci del male con diete ipocaloriche o diete last minute che tanto non ci porterebbero ai risultati desiderati ma, anzi, porterebbero danni alla salute facendoci riaccumulare in breve tempo il peso perso.

Quello che è assolutamente necessario, è seguire una dieta equilibrata senza estremi che ci permetta di dimagrire in modo sano e naturale, modellando il nostro corpo, rinforzando il nostro organismo e rigenerando le cellule della pelle!

Seguite questi semplici consigli:

1. Cucinate al vapore: con questo tipo di cottura, gli alimenti preservano quasi tutte le loro sostante con le vitamine, i sali minerali ed i numerisi antiossidanti che si trovano nelle verdure.

2. Fate pasti leggeri: Sostitutire i pasti pesanti ricchi di grassi e zuccheri con qualcosa di leggero e fresco come insalate di pasta o di riso ma anche con verdure miste, vi daranno energia e nutrienti di cui avete bisogno senza sovraccaricare lo stomaco e facendovi sentire più leggeri e sani.

3. Bevete tanta acqua: Bere tanta acqua è un toccasana per la salute! Può, inoltre, aiutarti a sentire di meno la fame. Quando hai molta fame prova a bere un bicchiere d’acqua. Noterai una riduzione di appetito.

4. Riducete le porzioni nel vostro piatto: Ricordatevi sempre che dovete ridurre di almeno 500 Calorie al giorno il vostro apporto nutritivo. Cercate quindi di evitare gli spuntini che contengno tante calorie e seguite una dieta con pasti piccoli ma frequenti.

5. Fibre: scegliete prodotti integrali che contengono fibre. Le persone che seguono un’alimentazione ricca di fibre tendono ad assumere meno grassi e meno calorie. Inoltre, la presenza della fibra nella dieta, riduce il colesterolo legandolo ed eliminandolo dal nostro corpo.

6. Tabelle nutrizionali: Quando fate la spesa leggete sempre le informazioni nutrizionali e scegliete prodotti a basso contenuto calorico con pochi grassi.

7. Non dimenticate la colazione: Se non fate colazione, il metabolismo rallenta ed entra in modalità fame: un meccanismo di difesa contro la fame che riduce i nostri bisogni calorici perchè pensa che rimarrà senza sostanze energetiche per un lungo periodo di tempo (per esempio 8-10 ore o più).

8. Non restate seduti a lungo: Evitate la tentazione di PC e TV evitando così di rimanere seduti nello stesso posto a lungo. Cercate di muovervi il più possibile.

9. Acqua e limone: appena svegli bevete un bicchiere di acqua e limone. Un ottimo modo per purificarsi!

Seguite questi semplici consigli e vedrete che cambiamento!

Il mango: un potente rimedio offerto dalla natura!

mango

Con l’arrivo dell’estate è buona norma consumare alimenti rinfrescanti, ricchi di tanti nutrienti, antiossidanti e depurativi. Un ottimo esempio di questo genere di alimenti è il mango, un vero e proprio rimedio naturale per la prevenzione del cancro!

Il mango è quel frutto dalla forma ovale allungata, con buccia verde, gialla, rossa e la cui polpa è giallo-arancio. Ha poche calorie (circa 55 per 100 grammi). I migliori sono quelli sodi e senza ammaccature.

Il mango contiene calcio, sodio, fosforo, ferro, magnesio, potassio, rame e zinco. Altissima la presenza di vitamine, in particolare A, C, D, E ,K e del gruppo B.

Recenti studi scientifici hanno dimostrato che il mango contiene polifenoli, sostanze che garantiscono effetti antitumorali, anche grazie alla presenza di una sostanza antiossidante, il “lupeol” che agisce soprattutto sul pancreas. E’ un frutto con effetti diuretici e leggermente lassativi, ottimo per chi soffre di ritenzione idrica o stitichezza ma è anceh consigliatissimo per combattere la stanchezza e riprendere le forze, ad esempio nei periodi di stress o convalescenza, per le donne grafive o per gli anemici.

Facendo bollire la sua buccia in acqua calda, si ottiene una buonissima tisana che, bevuta tiepida 3 volte al giorno, per circa una settimana, aiuta a curare il raffreddore e la tosse.

Depurate il corpo dalle tossine con gli asparagi!

asparagi

Con l’arrivo del caldo abbiamo bisogno di alimenti freschi, che ci aiutino a depurare il nostro corpo e a combattere eventuali gonfiori o la cellulite. Uno degli alimenti che si prende cura sia della nostra linea che della nostra salute è l’asparago!

Gli asparagi sono un mix di nutrienti benefici, tra cui possiamo trovare fibre vegetali, acido folico e vitamine, con particolare riferimento alla vitamina A, C, E, quasi tutte quelle del gruppo B ed elementi minerali come sodio, potassio, fosforo, magnesio, ferro, zinco, rame e iodio.

Grazie al loro alto contenuto di potassio hanno proprietà diuretiche e depurative, utili quindi per allontanare l’eccesso di liquidi e le scorie prodotte dal metabolismo, riducendo cosi la ritenzione idrica, l’ipertensione e la cellulite.

Gli asparagi rappresentano un alimento molto utile al cuore e ai muscoli in generale; degno di considerazione è il loro effetto diuretico grazie al rapporto potassio / azoto molto elevato e all’asparagina (che è anche la responsabile dell’odore penetrante).

Le radici degli asparagi, inoltre, vengono utilizzati per dare giovamento ai sofferenti di cuore, eliminando l’acqua che ristagna nei vari tessuti a causa della debolezza dell’attività cardiaca.

Secondo studi recenti, gli asparagi rientrano tra gli alimenti indicati per il consumo alimentare al fine di attuare una prevenzione del diabete di tipo 2 che inizia proprio dalla tavola. I principi attivi contenuti negli asparagi si sono dimostrati, tramite esperimenti di laboratorio, in grado di agire favorendo la produzione di insulina e diminuendo i livelli di glucosio nel sangue.

Gli asparagi sono inoltre ricchi di antiossidanti, una caratteristica che li rende tra i vegetali maggiormente utili a contrastare i segni dell’invecchiamento.

Gustateli cotti leggermente al vapore e accompagnati con del riso venere, una bontà!

Terrina di broccoletti fume.

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Terrina di broccoletti fumè, una ricetta vegetariana buonissima, sana e leggera.
Ingredienti:
Per 4 persone:
600 g di broccoletti verdi
100 g di scamorza affumicata
2 uova
200 ml di latte fresco
125 g di ricotta fresca
burro e pangrattato per lo stampo
Sale.

Preparazione:
Montare i broccoletti dividendoli in cimette e cuocerli a vapore, a calore medio, per 15 minuti circa. Tagliare la scamorza affumicata a dadini, imburrare uno stampino per plumcake e cospargerlo di pangrattato.
Battere le uova con il latte, la ricotta, un pizzico di sale e una macinata di pepe.
Scolare i broccoletti e frullarli, amalgamarli al composto di uova e alla scamorza, riempire lo stampo e infornare per 25-30 minuti a 180°C. Lasciare consolidare per 15 minuti prima di servire.

Le proprieta delle verdure!

Impariamo a conoscere le proprietà delle verdure dai loro colori con questa semplice scheda riassuntiva!

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Pappe estive per bimbi!

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Il caldo è arrivato e spesso i bimbi non vogliono mangiare perchè le alte temperature riducono il loro appetito. Però hanno bisogno di un menù buono, nutriente ma soprattutto estivo!

Ecco qualche consiglio per delle buonissime pappe estive per i vostri bimbi!

Dai 6 mesi in su: Merenda allo yogurt greco

Ingredienti:
50 gr di yogurt bianco greco cremoso, 1 omogeneizzato di pera o di altra frutta dolce (miele)

Preparazione:
Cuocete nel cuocipappa una pera matura, omogeneizzatela, poi unitela allo yogurt fresco, dolcificate se necessario con un cucchiaino di miele.

Variante del giorno dopo: aggiungete allo yogurt 2 cucchiai di biscottino granulato e 1 cucchiaino di miele.

Frullato magico di latte e fragole: scaldare 200 ml di latte con una stecca di vaniglia e lasciarlo sobbollire dolcemente per 2-3 minuti. Poi toglierlo dal fuoco, eliminare la vaniglia e lasciar raffreddare. Mettere nel frullatore il latte freddo con 2 cucchiaini di zucchero, 1 banana sbucciata e 50 g di fragole. Far amalgamare per alcuni minuti e poi versare in una caraffa. Lasciar raffreddare in frigorifero.

Le alternative: se si vuole ottenere un frullato più cremoso o uno smoothies si può sostituire il latte con lo yogurt.

Vedrete come saranno felici i vostri piccoli!

Il radicchio rosso: favorisce la digestione e depura il nostro corpo.

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Il radicchio. Un ortaggio che si può trovare ovunque e soprattutto nelle regioni con clima mite: possiede tante proprietà per la nostra salute.

Contiene potassio, magnesio, fosforo, calcio, zinco, sodio, ferro, rame e manganese oltre a vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamina E, vitamina K, inulina e tannino.
Grazie all’alto contenuto di acqua, alla presenza di fibre e principi amari, favorisce la digestione ed il buon funzionamento dell’intestino; inoltre, grazie al suo basso apporto calorico, è un alimento molto indicato per le diete ed i regimi alimentari controllati.

Il radicchio rosso, come tutti i vegetali di questo colore, è un alimento ricco di antiossidanti. Grazie a questa caratteristica rallenta l’invecchiamento cellulare e previene l’insorgere di alcuni tipi di tumore, soprattutto a livello intestinale.
Contiene antociani e triptofano, i primi aiutano a prevenire i fattori di rischio cardiovascolare, mentre il triptofano aiuta a combattere l’insonnia.
L’inulina contenuta nel radicchio rosso riduce notevolmente il rischio di cancro intestinale. Il tannino funziona come astringente, disinfettante, tonico disintossicante e ha un leggero effetto antibiotico correlato.

Ricordate sempre che per assumere le proprietà del radicchio rosso lo dovrete consumare sempre crudo!

Disintossicate il fegato con la curcuma!

curcuma

La curcuma è una spezia molto nota per le sue proprietà terapeutiche ed è molto utilizzata come medicina Ayurvedica per le sue virtù preventive e terapeutiche, soprattutto come cicatrizzante ed antinfiammatorio.
La curcuma contiene tantissimi componenti benefici per la salute umana, tuttavia l’attenzione degli studiosi si è concentrata su uno in particolare: la curcumina.

La Curcumina è il principale componente biologicamente attivo del Turmerico. Viene estratta e con essa vengono effettuati studi e trial clinici per le sue proprietà mediche come trattamento naturale per un gran numero di malattie. A differenza di molti altri antiossidanti, i curcuminoidi sono in grado sia di prevenire la formazione di radicali liberi, sia di neutralizzare i radicali liberi già esistenti, e sono considerati efficaci bioprotettori grazie a questa duplice attività .

Inoltre, la sua proprietà antiossidante è 300 volte superiore a quella della vitamina E. La curcuma viene impiegata nella medicina tradizionale indiana e in quella cinese come disintossicante dell’organismo, in particolare del fegato, e come antinfiammatorio. Queste proprietà salutari che vengono attribuite alla curcuma dalla tradizione popolare sono le stesse che oggi vengono confermate dalla medicina ufficiale, anche alla luce dei numerosissimi studi e scoperte che la scienza attuale ha ufficialmente confermato.

Una ricerca davvero importante è quella che riguarda il cancro infantile. Gli studi epidemiologici mostrano che in Asia l’incidenza di questo tumore è molto inferiore rispetto all’Europa e, secondo i ricercatori della Loyola University di Chicago, questo sarebbe dovuto in parte all’effetto protettivo della curcuma, molto utilizzata nella cucina asiatica. L’azione antiossidante di questa spezia protegge il DNA dai danni provocati da sostanze chimiche ambientali o da quelle che si trovano nei processati.
Inoltre, negli esperimenti di laboratorio, la curcumina è stata in grado di inibire le crescita delle cellule leucemiche. I bambini possono trarre beneficio dalla curcuma fin da lattanti. Infatti, i principi terapeutici di questa spezia passano dalla madre al bimbo tramite il latte materno.

La curcuma si può utilizzare in cucina nella preparazione dei vari pasti sia come spezia che come colorante naturale.

La dieta DASH – analisi del nutrizionista

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La dieta Dash non è un nuovo regime alimentare e non si tratta assolutamente di un regime di dimagrimento ma di uno stile di vita sano per combattere l’ipertensione arteriosa. La dieta Dash (Dietary Approaches to Stop Hypertension) è una dieta iposodica, completa dal punto di vista nutrizionale. Sviluppata inizialmente dal National Heart, Lung and Blood Institute, la dieta Dash è nata per aiutare i pazienti che soffrono di ipertensione e non è altro che la dieta mediterranea chiamata con un altro nome.

Questo regime alimentare consente il consumo giornaliero di almeno 4/5 porzioni di frutta e verdura, il consumo di cereali, noci e semi, i prodotti lattiero caseari magri e 2/3 volte alla settimana il consumo della carne bianca (soprattutto il pesce). Quello che invece esclude è il consumo di carne rossa, di alimenti con trans acidi grassi e grassi saturi (cibo spazzatura, torte pronte, brioches, fritture, carne rossa, patatine, affettati), cibo in scatola (ricco di sodio).

Inoltre non consente l’aggiunta del sale nella preparazione dei pasti dato che il sale si trova naturalmente in quasi tutti gli elementi e quindi aggiungerlo nei pasti diventerebbe un’esagerazione.

Per concludere, la dieta Dash non da altro che regole per una vita sana ma se esagererete con le porzioni non vi aiuterà in alcun modo a perdere del peso!

Stipsi e costipazione: la cura naturale!

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Soffri di stipsi e costipazione? Forse non hai bisogno di farmaci ma puoi sostituirli con dei frutti come le prugne!

Le prugne sono ricchissime di fibre a cui devono le loro proprietà depurative e diuretiche, utilissimei soprattutto se si soffre di stipsi. Le prugne fresche sono composte per l’88% di acqua, carboidrati, proteine in piccole quantità, fibre, un alto contenuto di potassio, calcio, magnesio, fosforo, ferro, vitamine C e K quindi possiamo dire che che contengono una buona quantità di sostanze antiossidanti. Oltre a questo, le prugne, hanno ottime proprietà rinfrescanti, diuretiche e lassative in grado di stimolare la secrezione della bile da parte del fegato e di regolarizzare l’attività intestinale. Il potassio (circa 200 milligrammi per ogni etto) contribuisce a bilanciare la presenza di sodio nell’organismo, contrastando perciò il fenomeno della ritenzione liquida nei tessuti.

Il dipartimento dell’agricoltura degli USA ha messo a punto una tecnica per misurare l’efficacia delle sostanze antiossidanti degli alimenti al fine di valutare la loro efficacia nel combattere i radicali liberi. Nei test effettuati su frutta e verdura le prugne secche della California hanno raggiunto il primo posto, seguite a lunga distanza dall’uva passa.
Inoltre, la vitamina A presente nella prugna apporta benefici alle unghie, ai capelli e alla pelle rallentandone l’invecchiamento.

Le prugne fresche hanno un apporto mediamente calorico, ogni 100 grammi di polpa sia hanno dalle 30 alle 45 calorie.
Le prugne secche invece hanno un apporto calorico maggiore, pari a 220 calorie ogni 100 grammi di polpa.

Fame nervosa? Ecco qualche rimedio naturale!

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Vi capita mai di svegliarvi di notte con una voglia incontrollabile di mangiare dolci? Bene, cerchiamo di capire perchè succede tutto questo e vediamo se esistono possibilità di guarire da questo disturbo!

L’origine potrebbe derivare da quando eravamo bambini con la cattiva abitudine di ricevere cibo (al seno o al biberon) in risposta ad ogni tipo di pianto (quindi stress e sofferenza). Ma come possiamo combattere questo problema?

Alcuni alimenti possiedono un potente effetto calmante nei confronti dello stimolo di fame di tipo psicologico, merito del triptofano, un precursore della serotonina in grado di mettere in moto i neurostrasmettitori che rilasciano subito una gradevole sensazione di piacere e benessere. Banane, latte, uova, cereali integrali, legumi secchi sono tra gli alimenti più ricchi di triptofano.

Infine, se la fame nervosa è provocata da uno stato ansioso persistente, sono ottime le tisane e gli infusi a base di passiflora, angelica, melissa e tiglio.

L’aromaterapia, secondo molti studi, può aiutare nel problema della fame nervosa combattendo lo stress e promuovendo cosi il nostro benessere. Provate gli olii essenziali come la lavanda, la valeriana e la maggiorana. Rispettate la regola dei 5 pasti al giorno, colazione, pranzo, cena e 2 spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio; in questo modo sarà più difficile avere fame.

Aumentate il consumo di frutta e verdura, ovvero alimetni ricchi di fibre che creano massa nello stomaco calmando la fame. Ricordatevi sempre di bere tanta acqua! Infine, ricordate che i piatti speziati favoriscono la produzione di endorfine, sostanze che aumentano il piacere, rendendo i pasti soddisfacenti.

Maionese Vegan – come farla

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Eliminate definitivamente la maionese del supermercato, piena di conservanti, alimenti liofilizzati, priva di sostanze nutritive e ricca di componenti tossici e grassi che provocano cancro e malattie cardiovascolari. La ricetta che vi darò oggi, oltre ad essere veramente ottima (molto più buona di quella del supermercato), è anche un farmaco naturale anticancro, antinfiammatorio e anti-age.

Ingredienti:

50 ml di latte di soia

50 ml d’olio extravergine di oliva

un cucchiaino e mezzo di curcuma

un cucchiaio di senape

qualche goccia di limone

qualche goccia di aceto.

Procedimento:

Mettete tutti gli ingredienti nel bicchiere del trita tutto e frullate per tre minuti.

Ricette sane: Cake ai fiocchi d’avena.

cake Una ricetta senza burro e zucchero, con tante fibre e nutrienti, adatta a chi vuol mantenere il proprio peso sotto controllo. Aumenta la sazietà e contribuisce al buon funzionamento del intestino solo con 150 Kcal per porzione.

Ingredienti per 8-10 persone:

stevia
4 uova intere
100 g di fiocchi d’avena
150 g di farina di farro
mezza bustina di lievito per dolci.

Preparazione:

Aggiungere uno alla volta, continuando a mescolare, le uova intere e aggiungete la stevia. Incorporare la farina setacciata insieme al lievito e mescolare, con una frusta, per non formare grumi. Unire infine i fiocchi d’avena. Si otterrà un composto compatto e morbido. Imburrare e infarinare una teglia rettangolare da plumcake di circa 28 centimetri di lunghezza. Versare il composto nella teglia e mettere in forno caldo a 180 °C per 45 minuti. Per controllare la cottura, aiutarsi con uno spiedino di legno, il quale, a cottura ultimata dovrà uscire asciutto. Lasciare intiepidire e togliere dalla teglia adagiando il cake sul piatto di portata.

SUGGERIMENTO: Per prolungare la durata del dolce, avvolgerlo nella carta d’alluminio e riporlo in frigorifero.

Ricette Vegetariane: Pizzette di melanzane al pesto.

pizzette
La cucina vegan/vegetariana oltre ad essere salutare può essere anche gourmet. Scopriamo come con una bella ricetta!

Ingredienti:
Per 4 persone:
2 grandi melanzane rotonde biologiche.
200 g di mozzarella
4 pomodori tipo San Marzano
un mazzetto di basilico
uno spicchio d’aglio
un cucchiaio di pinoli
olio extravergine di oliva
sale.

Preparazione:
Accendete il forno a 200 °C.
Lavate le melanzane, asciugatele, tagliatele a fette di 1 centimetro scarso e grigliatele sulla bistecchiera 5 minuti circa per parte.
Riducete la mozzarella in quadratini.
Tagliate i pomodori a pezzetti e metteteli a scolare in un colino.
Tritate insieme basilico, pinoli e aglio.
Disponete le fette di melanzane in una teglia appena unta: mettete su ogni fetta dadini di mozzarella e pomodoro, condite con il trito, un pizzico di sale, un filo d’olio e infornate per 7-8 minuti.

Buon appetito!

Liquirizia: un rimedio naturale contro il cancro al seno.

liquirizia

Conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà edulcoranti, la sua componente più utilizzata è la radice, da cui si ricava un estratto impiegato per farne caramelle, tisane, infusi o liquori ma può essere consumata anche grezza, sotto forma di bastoncini.

La liquirizia contiene una sostanza unica, chiamata glicirrizina che, attraverso l’analisi, risulta 50 volte più dolce dello zucchero raffinato. Pensate che è rilevabile anche una piccola goccia in 15.000 gocce di acqua pura. La glicirrizina non ha calorie ma la radice di liquirizia naturale (da cui proviene la glicirrizina) contiene qualche caloria per la presenza di una piccola quantità di destrosio (1,4%9 e saccarosio (3,2%). Questo dolcificante può essere utilizzato dai diabetici. La liquirizia è digestiva, diuretica, antinfiammatoria, espettorante e protettiva della mucosa gastrica. indicata contro tosse, mal di gola, catarro, cervicale e acidità gastrica esercita anche una blanda funzione lassativa.

Ma la notizia più importante arriva dai ricercatori del New Jersey che hanno testato una molecola proveniente dalla liquirizia, la BHP, su tessuti prelevati da tumori a prostata e seno. E’ stato dimostrato che le proprietà di tale molecola sono in grado di inibire lo sviluppo delle cellule tumorali sopra citate. Ed è grazie a questi studi che si sono ampliate le speranze per l’attuazione di nuove e più efficaci terapie. La molecola BHP appartiene alla classe dei polifenoli che sono noti per le loro proprietà antiossidanti.

Il consumo delle radici della liquirizia oltre ad essere uno scudo contro il cancro vi può aiutare nel dimagrimento combattendo la fame nervosa. Quando vi viene voglia di masticare qualcosa scegliete la radice di liquirizia e vedrete che funzionerà!