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Alimentazione Biologica

Alimentarsi in modo sano e genuino implica ovviamente la scelta di cibi biologici, ossia tutti quei prodotti la cui crescita non presuppone l’utilizzo di pesticidi, fertilizzanti chimici, insetticidi ed anticrittogamici, mantenendo inalterato l’equilibrio tra vitamine, sali minerali e proteine.
Chi sceglie questo tipo di alimentazione sa bene che il buon funzionamento del nostro organismo è dovuto anche a ciò che mangiamo, acquistando dunque prodotti totalmente naturali e coltivati secondo le regole dell’agricoltura rurale, potremo assumeremo solo la parte migliore dei cibi.

Sempre più persone ormai scelgono il biologico, la filosofia che c’è dietro è quella di poter mangiare alimenti che dal campo passano direttamente alla tavola, assicurando dunque la piena genuinità.

Il costo leggermente più elevato di questi prodotti è dato proprio dall’assenza di antiparassitari che rendono l’alimento più incline al danneggiamento naturale, con la possibilità di ottenerne quantità inferiori.
Il cibo biologico è facilmente acquistabile al supermercato o presso specifici rivenditori, si tratta di alimenti facilmente riconoscibili, in quanto sempre dotati di un’etichetta che presenta la dicitura “prodotto da agricoltura biologica”.

Bruschetta pomodoro e basilico.

Dopo avervi parlato dei beneficidi pomodoro e basilico, in questo articolo: https://www.dieta-personalizzata.it/pomodoro-e-basilico-tutta-la-bonta-e-la-ricchezza-nutrizionale-della-cucina-mediterranea/ , perchè non pensare ad una sfiziosa ricetta!

Ecco a voi: bruschetta al pomodoro e basilico

Ingredienti:
1 filone di pane
8 pomodori maturi
1 mazzetto di basilico 2
1 Spicchio d’ aglio
Olio extravergine di oliva
Sale Pepe

Preparazione :
Lavate i pomodori, tagliateli a meta ed eliminate i semi. Lasciateli in un colapasta con un’po di sale di modo che perdano l’acqua;  lavate il basilico, spezettatelo non troppo fine; sbucciate e tritate l’aglio finemente. Unite in una ciotola il basilico preparato nel passaggio precedente con pomodori tagliati a dadini e l’aglio tritato, salate e pepate a piacere, quindi mescolate il tutto. Tagliate il pane a crostini e fateli abbrustolire sulla griglia ben calda, disponete le fette di pane su un piatto e farcitele con la miscela di pomodori, aglio e basilico preparata in precedenza e servite.

Buon appetito!

Pomodoro e basilico! Tutta la bonta e la ricchezza nutrizionale della cucina mediterranea!

 

Il pomodoro e il basilico sono 2 alimenti molto comuni nella cucina mediterranea che si è dimostrata essere il piano di alimentazione più equilibrato e consigliato da medici, scienziati e nutrizionisti di tutto il mondo.
Insieme daremo un’occhiata più approfondita su questi due alimenti preziosi per la nostra salute!

Il pomodoro è il nostro alleato contro il cancro!
Originario dell’America del Sud, il pomodoro è un ortaggio conosciuto e utilizzato in tantissimi paesi e particolarmente apprezzato per le sue proprietà salutari.
I pomodori contengono tanti sali minerali e oligoelementi, primo tra tutti il potassio (297 mg/100 g), che aiuta l’organismo a “ritrovare” l’equilibrio idrico e quindi combatte la ritenzione dei liquidi, la stanchezza, i crampi, la debolezza muscolare e l’ipertensione; segue subito dopo il fosforo (26 mg), che risulta fondamentale, insieme a grassi, proteine e calcio, per la salute di ossa e denti. Il calcio (11 mg/100 g) riequilibra il sistema nervoso, evita i crampi alle gambe, l’irritabilità e il di mal di testa. Tra gli oligoelementi, è presente il ferro (0,3 mg/100 g), importante per combattere l’anemia, lo zinco  (0,11 mg) e il selenio (2,3 mcg) che favoriscono la riparazione delle cellule e quindi combattono l’invecchiamento della pelle.

Ma la sostanza più importante nel pomodoro è il licopene!
Il licopene  è uno dei più potenti carotenoidi antiossidanti. Può aiutare a combattere e prevenire il cancro, le malattie cardiache e l’invecchiamento.
Alcune ricerche hanno dimostrato che il modo migliore per far assumere il licopene è cuocere il pomodoro e trasformarlo in sugo o salsa: in questo modo si esalta il suo potere antiossidante!
Secondo la ricerca del International Journal of Cancer inserendo nella nostra alimentazione pasti a base di pomodoro come il sugo, la passata, la pasta o la pizza (quella  vegetariana), significa ridurre in maniera considerevole il rischio di tumore dell’apparato digerente.

Il basilico..un ottimo antisettico!
Il basilico è conosciuto in occidente da moltissimi anni ma le sue origini sono indiane. Oggi questa piantina aromatica è coltivata ovunque, sia in vaso che nei campi o sui balconi.
Il basilico possiede tante proprietà terapeutiche e curative. Ha delle capacità sedative, diuretiche e antimicrobiche, da buoni risultati contro le indigestioni e come vermifugo, è antisettico e antinfiammatorio. E’ indicato soprattutto per chi soffre di cattiva digestione, coliche e emicranie, disturbi gastrointestinali e delle vie urinarie ed è consigliato a chi soffre di stress o di insonnia.

Mettetelo nei vostri piatti o diluite le sue gocce in un bicchiere d’acqua e vedrete che risultati!

Lo Yogurt porta longevità – analisi nutrizionale

Lo yogurt è un alimento, del gruppo dei latticini, importantissimo per la buona salute di bambini, adulti ed anziani.

A differenza del latte, lo yogurt è molto più digeribile, e non crea intolleranze o allergie, è ottimo per le persone che devono seguire una dieta ricca di calcio ma che sono allergici o intolleranti al latte,  poichè il suo contenuto di lattosio è solo del 3 %. Inoltre, lo yogurt, contiene fermenti lattici che sono utilissimi per ripristinare la migliore condizione della flora batterica intestinale e aiutano nella digestione oltre ad essere molto utili in caso di diarrea o di stipsi. Dopo un trattamento antibiotico si raccomanda di assumere yogurt per ricostituire la flora batterica intestinale.
Ci sono numerose proprietà per questo prezioso alimento! Infatti, lo yogurt, contiene i prebiotici che sono microrganismi parzialmentevivi, in grado di influenzare in modo positivo l’equilibrio microbico intestinale.

Lo yogurt è una buona fonte di calcio di magnesio, non crea allergie ne intolleranze alimentari ma oltre a tutto questo è un alimento che ci può salvare la vita proteggendoci dal cancro al colon secondo la teoria di Metchnikoff sulla longevità.
Metchnikoff, figura di rilievo in ambito scientifico, aveva osservato che gli abitanti dei Balcani vivevano fino ad un’età avanzata, e attribuì questa longevità alla loro abitudine di consumare regolarmente latti fermentati. Questa teoria della correlazione tra longevità e consumo di latti fermentati contenenti batteri lattici fu divulgata da Metchnikoff e destò un notevole interesse in tutto il mondo.

Ora lo yogurt è un prodotto di grande consumo conosciuto ed apprezzato da molti.
Il consumo di 90 gr. di yogurt, due volte al giorno, per 6 settimane, produce una diminuzione del sulfuro di idrogeno che causa alitosi e cancro al colon.

E’ ormai evidente che un’alimentazione di qualità ci può proteggere da tante malattie che oggi purtroppo colpiscono la civiltà occidentale. Basterebbe solo seguire un’alimentazione sana per regalare una vita lunga e sana basta solo seguirla aggiungendo giornalmente nella nostra alimentazione gli alimenti che ci possono regalare una vita lunga e sana come lo yogurt!

Un approfondimento sulle carote.

 

Una vita arancione!

Le carote appartengono alla famiglia delle Ombrellifere, vengono coltivate soprattutto per le proprietà della loro radice che hanno un alto potere nutritivo e curativo. Un succo di carota al giorno fa molto bene alla nostra salute. Le carote  sono alimenti poco calorici(circa 33kcal ogni 100g) e senza grassi (contengono un forte antiosiddante, il glutatione e un mix di vitamine B, E, D, PP.

Ma soprattutto vantano una quantità elevata di vitamina A ( retinolo) e beta-carotene.
Il beta-carotene, insieme all’alfa carotene e alla luteina sono i responsabili del colore arancio delle carote e maggiore è l’intensità di questo colore, maggiore è la presenza di questi elementi.
Il succo di carota aumenta le difese dell’organismo e la sua resistenza alle malattie infettive, ha virtù diuretiche e disintosiccanti e aiuta a equilibrare la flora intestinale, dopo l’assunzione prolungata di antibiotici o farmaci. Dunque si rileva un toccasana nella dieta di bambini e anziani e convalescenti. Inoltre è un buon rimineralizzante e cura e previene le malattie della pelle, come eczemi e acne.

Come è meglio consumare le carote?
Le Carote sono anche molto ricche di Vitamina C. La cottura ne provoca una notevole dispersione e per questo è vivamente consigliabile mangiarle crude.
L’assunzione alimentare ideale è rappresentata dal succo di carote fresche, anche mescolato al latte  vegetale per potenziarne le proprietà depurative.
Vanno anche bene le carote crude come spuntino o aggiunto ad un piatto di altri alimenti crudi!

Provate ad inserire un bicchiere di succo di carote ogni giorno e vedrete come il vostro organismo si rafforzerà e la vostra pelle acquisterà bellezza!

 

Sale e cancro allo stomaco

 

Mangiando cibi salati aumenta il rischio di cancro allo stomaco. Evitando il consumo di alimenti come pancetta, prosciutto, patatine, cibo in scatola ecc si può ridurre il rischio di cancro allo stomaco, secondo la ricetta condotta dal World Cancer Research Fund (WCRF).

In Inghilterra, il WCFR ha detto che un caso su sette, relativo al cancro allo stomaco, potrebbe essere evitato consumanto meno sale e seguendone le dosi giornaliere consigliate. Oltre al cancro, il troppo sale aumenta la pressione sanguinia e aumenta pericolosamente malattie cardiache e ictus.

La ricerca ha dimostrato che la gente di solito consuma circa 8,6g di sale al giorno mentre il limite giornaliero, raccomandato, è di 6g (circa un cucchiaio).

Attenzione però anche al sale nei cibi!

Il sale si trova già naturalmente in moltissimi alimenti sotto forma di glutammato monosodico che è una sostanza molto abbondante in natura e usato spesso come additivo nell’industria alimentare. Quindi il sale è praticamente inevitabile in quello che facciamo, cosi aggiungerlo nei nostri pasti diventa inutile.
Anche se volessimo abbassare il consumo di sale, il rischio dell’overconsumo ci sarebbe con i pasti già pronti che compriamo nei supermercati, nei fast food e nei ristoranti. Leggi sempre l’etichetta di quello che mangi se vuoi minimizzare questo rischio o ancora meglio prepara da solo i tuoi piatti così sarai sicuro e NON aggiungere mai sale perché già abbondante negli alimenti!

Lasagne verdi al ragu di tofu e besciamella di soia

Per tutti i vegan ecco una ricetta 100% vegetariana buonissima e facile da fare! Contiene il tofu che è un alimento ricco di proteine uguali a quelle dei formaggi comuni, e la soia che è un legume più digeribile e più ricco di proteine rispetto agli altri.

Ecco a voi buon appetito!

Lasagne verdi al ragù di tofu e besciamella di soia.

Ingredienti:
Per la pasta
200 gr di farina di frumento tipo 00
1 uovo
1 cucchiaio di erbe aromatiche miste
mezzo cucchiaio di olio
1 pizzico di sale

Per il ragù di tofu
300 gr di tofu
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
2 carote
mezzo gambo di sedano
700 gr di passata di pomodoro
1 bicchiere di vino bianco
olio di oliva

Per la besciamella
1 litro di latte di soia
1 pizzico di sale
2 C di farina 0
1 pizzico di noce moscata
olio di semi di mais

Preparazione:
Tritate le verdure e mettetele in una pentola con l’olio e mezzo bicchiere d’acqua e fate rosolare per qualche minuto, quindi unite il tofu tritato, unite il vino e fatelo evaporare a fiamma vivace. A questo punto aggiungete il pomodoro, mezzo bicchiere d’acqua, portate ad ebollizione, mettete il coperchio e fate cuocere per 20-30 minuti.
Preparate le sfoglie di pasta verde e lessatele in abbondante acqua salata, in cui vi consigliamo di aggiungere 1 cucchiaio d’olio. Una volta pronte scolatele e tuffatele in acqua fredda per arrestarne la cottura.
Intanto preparate la besciamella di soia, facendo scaldare il latte con il sale, il pepe e la noce moscata. Nel frattempo preparate una pastella con farina ed olio fino ad ottenere un composto denso ma al tempo stesso fluido. Quando il latte bolle, versate la pastella, continuando a cuocere e a mescolare.
Ora, preparate le lasagne nel modo classico, alternando strati di pasta, ragù di tofu e besciamella, mettete in forno e fate cuocere per circa 30 minuti a 200°.

 

Alimentazione e sorriso da star!

Cosa mangiare per denti bianchi e un sorriso da star.

Ogni giorno vediamo su riviste o in tv persone che hanno denti brillanti senza aver fatto sbiancamenti o altri tipi di trattamento, ma come fanno queste persone ad avere un sorriso da star? Il loro segreto è una corretta alimentazione!
Ecco i miei consigli da seguire per ottenere anche voi un sorriso brillante!

I nemici dello smalto dentale e della nostra salute orale sono zucchero, caffè, bevande alcoliche, bevande zuccherate, alimenti con un pH molto acido (ad esempio il limone o l’aceto). Questi alimenti diminuiscono le difese immunitarie nei confronti della placca batterica favorendo gengiviti, perdita di denti e macchiatura dello smalto, causando cosi alitosi e demineralizzazione generale del corpo.

Ma quali sono i cibi che possono dare salute ai nostri denti?

Frutta fresca e verdura cruda! Questi alimenti, infatti, formano uno scudo per lo smalto (la struttura più dura del nostro corpo e quasi esclusivamente formata da minerali).

Un’insalata a foglie verdi con carote e sedano può fare il lavoro dello spazzolino da denti fornendo tutti i materiali di cui hanno bisogno (per esempio calcio, fosforo, magnesio, vitamina A, vitamina B, vitamina C.

Il mio consiglio è quello di mangiare 2 volte al giorno, ogni giorno, un piatto di insalata a foglie verdi e 4 porzioni di frutta fresca e sarete assicurati contro il dentista ma non solo… otterrete anche un sorriso da star!

Come educare i bambini ad un alimentazione sana e corretta.

Oggi, purtroppo, il fenomeno dell’obesità infantile è un problema che riguarda moltissimi bimbi in Italia. Cosa possiamo fare per contrastare questo fenomeno ed educare i nostri figli in modo che siano protetti da eventuali patologie future?

Ecco i miei consigli che vi aiuteranno a far avvicinarei bambini ad uno stile di vita sano:

– Date al vostro bimbo il buon esempio! Se mangiate davanti al vostro bambini cibo spazzatura (patatine fritte, caramelle, ecc) anche lui si abituerà a mangiare nello stesso identico modo.

– Cercate di mangiare nei pasti principali le verdure, evitando gli alimenti pesanti e grassi. Per gli spuntini, invece, preferite la frutta fresca cosi anche il vostro bimbo tenderà ad imitarvi.

– State attenti quando fate la spesa. Se entrano determinati prodotti in casa è assolutamente ovvio che il vostor bimbo li mangi. Quindi evitate lo zucchero, il cioccolato ed in generale tutti gli alimenti extra zuccherati.

– Usate della frutta come premio o come momento della merenda. Questo li renderà felici e collegherà il loro modo di pensare con qualocsa di buono che li premia.

– Verdura. Coinvolgete il piccolo nella preparazione dei pasti fatti con le vostre verdure ed insalate. Questo gioco stimola la creatività e li avvicina ad una sana abitudine alimentare.

– Coinvolgete sempre i vostri bimbi nel vostro stile di vita ricordarndovi di dare sempre il buon esempio da replicare. In questo modo potremo far crescere una generazione forte e sana!

Cosa mangiare con questo caldo? I consigli della nutrizionista.

 

Cosa possiamo mangiare in questi giorni di caldo estremo?

Di solito, durante il periodo estivo, il nostro appetito si riduce perchè accusa il caldo e quando arriva il momento di consumare un pasto preferiamo mangiare qualcosa di fresco e di leggero come i piatti freddi, le insalate ed i gelati.

Diamo insieme un’occhiata su cosa possiamo mangiare per rinfrescarci con poche calorie!

Mangiate tanta frutta e verdura, almeno 5 porzioni al giorno. I sali minerali e le vitamine che contengono aiutano a sopportare meglio le temperature estive. Inoltre, i frutti rossi e gialli, ma anche la verdura dello stesso colore, funzionano come ottimi integratori sostituendo i liquidi che perdiamo a causa delle alte temperature. Inserite nel vostro menu settimanale almeno 3 volte il pesce perchè è meglio digeribile dal nostro organismo che caricher di meno il sistema digerente evitando di aumentare la temperatura corporea come farebbe, invece, con pasti a base di carne rossa che richiede più tempo per essere digerita aumentando cosi il peso sullo stomaco.

Durante il periodo estivo sarebbe meglio evitare pasti completi con primo, secondo e contorno. Preparate solo un piatto fresco che vi dia tutti i nutrienti di cui avete bisogno e sia facilmente digeribile.

Inoltre, evitate il consumo sia di bevande gasate e zuccherate che di quelle alcooliche ma consumate, al loro posto, frullati fatti in casa, yogurt da bere, succhi di frutta ed almeno un litro e mezzo di acqua naturale!

Cosa fare quando il vostro bimbo rifiuta le verdure!

Il vostro bambino rifiuta le verdure?

Cosa possiamo fare nel caso in cui il nostro bimbo rifiuti qualsiasi tipo di verdure? Ci sono trucchi intelligenti per catturare l’attenzione del piccolo?

Ne volete qualcuno? Bene, ecco a voi qualche consiglio utile da seguire!

Inserite la verdura nei vostri piatti. Solo per il fatto che l amangiate anche voi, lo vorrà fare anche il bimbo che quasi sempre ha la tentazione di imitare le abitudini dei genitori e sentirsi cosi membri attivi della famiglia.

Usate la fantasia! Potete servire la verdura come un gioco, disegnando, per esempio, una faccina usando verdure di vari colori catturando cosi l’attenzione del bimbo. Fate diventare il momento del pasto un gioco e non un obbligo!

La verdura come pasto principale. Potete servire la verdura come pasto principale, sia essa cruda (cosi non perde le vitamine attraverso il processo di cottura) sia essa cotta, cucinando la pasta o il riso con pomodori, melanzane, ecc.

Usate esempi presi dagli eroi dei cartoni animati. Spiegate al vostro bimbo, usando esempi tratti da serie di cartoni animati (un esempio classico Popeye – Braccio di ferro che quando mangia gli spinaci diventa super potente) che possono diventare forti e sani anche loro seguendo le abitudini dei loro eroi. Se lo fa braccio di ferro allora vuol dire che funziona! Spiegate sempre al piccolo, in maniera interessante, i benefici della verdura altrimenti rischierete di ottenere l’effetto contrario che li porterà alla noia ed al rifiuto totale delle verdure.

E adesso sotto con fantastia e creatività!

 

Muffin alle fragole – ricetta perfetta per bimbi!

Ingredienti:

La ricetta è facilissima e da eseguire in poco tempo, oltre che senza utilizzo di frusta elettrica o particolari capacità da pasticcera. Le dosi indicate sono perfette per 4 persone e le uniche quantità di ingredienti che possono essere variate sono quelle delle fragole, potendo aumentarne il numero per arricchire di ulteriore frutta fresca i piccoli dolci. Per la decorazione utilizzate zucchero a velo ma solo quando saranno tiepidi.
300 g di farina
500 g di fragole
1 bicchiere di latte (circa 200 ml)
50 g di burro
250 g di zucchero
2 uova
1 bustina di lievito per dolci
Estratto di vaniglia
Zucchero a velo

Preparazione:
1. In una ciotola setacciate la farina con il lievito, poi unitevi lo zucchero. In un’altra ciotola mescolate le uova, il latte e il burro fuso tiepido, amalgamate bene per poi incorporare pian piano i due composti.

2. Lavate e tagliate le fragole a pezzetti, e unitele al composto insieme all’estratto di vaniglia, e mescolate ancora. Prendete i pirottini e metteteli in uno stampo per i muffin, suddividete l’impasto e fate cuocere in forno preriscaldato a 180° C per circa 20 minuti o fino a doratura.

3. Lasciate intiepidire i muffin e spolverizzateli di zucchero a velo. Servite per la colazione del giorno dopo o caldi per la merenda.

Gli Agrumi – Fondamentali in una dieta bilanciata


Gli agrumi (arancia, lime, limone, pompelmo, mandarini) sono frutta ricchi di vitamina C, bioflavonoidi e caroteni che sono potenti antiossidanti in grado di proteggere l’organismo dalle malattie degenerative e fanno parte di una sana ed equilibrata alimentazione.

Gli agrumi sono privi di grassi, colesterolo e sono poveri di calorie oltre a contenere sostanze importanti per l’ottimo funzionamento delle nostre cellule. La vitamina C che contengono gli agrumi è fondamentale per la produzione di collagene, migliorando cosi l’elasticità della nostra pelle e, in più, ci fornisce uno scudo protettivo dai raggi UVA del sole.  Inoltre, partecipa al restauro e alla manutenzione dei tessuti e alla guarigione delle ferite. Studi recenti dimostrano che il pompelmo contiene una sostanza che si chiama naringenina, che può impedire l’accumulo di peso in eccesso o, addirittura, portare alla perdita di peso. Bevendo un bicchiere di succo di agrumi ogni giorno  proteggiamo il nostro sistema immunitario, aiutando a prevenire sia le malattie degenerative che quelle da reffredamento e, grazie al loro alto contenuto di antiossidanti, aiutiamo il rafforzamento di ossa, denti, tendini e legamenti!

*Un bicchiere di succo d’arancia contiene 97 mg di vitamina C e da solo è in grado di coprire il nostro fabbisogno  giornaliero che è  75-95 mg.

Ricetta per Biscotti Macaron – Fatti in casa!

MACARON

Ingredienti.

450 gr zucchero a velo – 250 gr farina di mandorle – 8 albumi vecchi di 2 giorni – 50 gr zucchero

semolato – un pizzico di sale – qualche goccia di limone – qualche goccia di colorante.

Preparazione.

l Mescolate zucchero a velo e farina di mandorle e passateli al setaccio.

l Montate a neve gli albumi e unire un pizzico di sale, gocce di limone e, se serve, una

punta di colorante alimentare.

l Aggiungete lentamente lo zucchero semolato e mescolate delicatamente il tutto con una spatola.

l Sistemate il composto in un sac-à-poche e dopo aver formato dei piccoli dischi su una

teglia protetta da carta-forno, lasciate riposare un’ora.

l Mettete in forno preriscaldato a 150° per 14 minuti e poi lasciate riposare per un’altra ora.

l A questo punto staccate i macaron dalla carta-forno e farciteli a piacere con marmellate,

cioccolato, crema alla frutta…e bon appétit!

G – come Grana Padano / Parmigiano! L ABC alimentare


Il grana padano e un prodotto tipico dell’italia settentrionale che comunemente viene chiamato “grana”, un prodotto fatto dal latte bovino ed e amato da tutti!

Il grana padano ha delle caratteristiche nutrizionali uniche perchè contiene proteine ad alto valore biologico simili a quelle del latte, e il 40% di grassi insaturi che sono considerati I migliori per l’organismo umano; inoltre è un prodotto molto digeribile grazie alla sua stagionatura.

E’ un alimento ottimo sia per bambini che per mamme in attesa grazie ai minerali che contiene, molto preziosi per la salute di ossa , di muscoli e di denti. Il minerale piu presente è il calcio: 50 g di questo formaggio contengono il 60% del fabbisogno giornaliero di un adulto. Inoltre nel grana padano si trovano le vitamine A, B1, B2, B6, B12, D, ed E.

Presente e anche il fosforo che aiuta alla sintesi dello iodio, una sostanza molto importante per l’ottimo funzionamento della tiroide, e ancora il selenio e lo zinco due oligoelementi con una potente azione antiossidante che impediscono l’invecchiamento cellulare.

Dobbiamo però stare attenti con il consumo di questo formaggio perchè ha un apporto calorico molto alto:384 kcal/100 g !

Valori nutrizionali per 100 grammi di prodotto.

Calorie: 384 Kcal
Proteine totali: 33 g.
Aminoacidi Liberi Totali: 6 g.
Grassi: 28 g.
Calcio: 1165 mg.
Fosforo: 692 mg.
Cloruro di Sodio: 1,6 g.
Potassio: 120 mg.
Magnesio: 63 mg.
Zinco: 11 mg.
Ferro: 140 µg
Rame: 500 µg
Selenio: 12 µg
Iodio: 35,5 µg

F – Come Fragole! L ABC alimentare

Le fragole sono uno dei frutti più buoni e benefici che esistono in natura; questo perché contengono tantissime vitamine, antiossidanti e altre sostanze nutritive. Questo frutto si può gustare sia da solo che come ingrediente in insalate o nei risotti.
Una porzione di fragole consiste in 8 fragole grandi e contiene 60 Kcal, 15g di carboidrati e un grammo di proteine. Le fragole con contengono grassi, colesterolo e sodio.

Vitamine:
Una porzione di fragole ha il 160% del nostro fabbisogno giornaliero di vitamina C oltre ad essere un alimento ricco di acido folico che è una vitamina particolarmente importante per le donne in gravidanza.

Minerali:
Le fragole forniscono 170mg di potassio per ogni porzione e il 2% della RDA di calcio e ferro.

Fibra e zucchero:
Una porzione di fragole ha 9 grammi di zucchero, sotto forma di fruttosio, e 2g di fibre, nutriente importante per una sana digestione.

Antiossidanti e flavonoidi:
Una porzione di fragole contiene un sacco di antiossidanti e flavonoidi, sostanze in grado di prevenire danni mortali causati dai radicali liberi, riducendo così il rischio di cancro.

Quando si iniziano a separare i cibi nei neonati?

Laura Chillè ci chiede: Ciao, la mia bimba ha quasi 9 mesi e mangia già le due pappe, mezzogiorno e sera, oltre a prendere il mio latte (mattina appena sveglia, pomeriggio quando torno dal lavoro, prima di andare a dormire e anche di notte, almeno una volta). premetto che fino ad ora non ha mai dato problemi con il cibo e ultimamente manifesta sempre più interesse per quello che abbiamo nei nostri piatti.
da qualche giorno, rifiuta di mangiare la sua pappa (salta sempre a quella di mezzogiorno o quella della sera), ma se provo a darle qualcosa dal mio piatto apre subito la bocca e me ne chiede ancora.
Vorrei sapre se è consigliato iniziare già ora a separare i cibi nel piatto, e se ci sono dei consigli pratici che mi potete dare.
Grazie in anticipo e buona giornata!

Risposta:

Ciao Laura!

Prima di tutto ti faccio i miei complimenti per il fatto che stai ancora allattando! Di solito tante mamme, erroneamente, smettono di allattare al seno dopo il sesto mese di vita del loro bimbo.In generale i bimbi che stanno per completare il loro primo anno di vita sono in grado di consumare anche omogeneizzati di carne mentre, allo stesso tempo, il consumo di latte materno si riduce ulteriormente. Questi bimbi dovrebbero cominciare il consumo di carne intorno agli 8 mesi di età perchè il latte, da solo, è ua fonte molto povera di ferro (i bambini però hanno ampie riserve depositate nel loro organismo durante la gravidanza che permette loro di arrivare più o meno all’ottavo mese senza carenze. Ed è circa a questa età che succede il classico fenomeno in cui i bimbi cercano la loro pappa quindi è un fenomeno del tutto normale che preferiscano mangiare, o almeno provarci, dal piatto dei genitori. Questo succede sia perchè sono stufi di mangiare come dei neonati sia perchè sono un pò stufi del loro cibo per bimbi.E’ un pò un loro modo di manifestare la voglia di integrarsi nel mondo degli adulti e diventare membri attivi della famiglia, per questo iniziano ad amare lo stare seduti insieme ai genitori a tavola e cercare di raccogliere il cibo dal loro piatto soprattutto quando si tratta di purè di patate o di verdure cotte.Quello che potresti fare per incoraggiare la tua bimba a mangiare la sua pappa è lasciarla mangiare dal tuo piatto. Puoi provare questo trucco: metti la sua pappa nel tuo piatto dicendole che oggi può mangiare il cibo della mamma! Inolter un ottimo consiglio è far diventare la sua pappa un gioco. L’aspetto ludico coinvolgerà tantissimo la bimba! Per esempio potresti disegnare una faccian nel suo piatto con il cibo (due patatine al posto degli occhi e una carotina cotta al posto della bocca).Se hai bisogno di altre informazioni sono a tua disposizione, nel frattempo di invito a leggere un articolo che ho scritto nel mio blog che magari può tornarti utile: https://www.dieta-personalizzata.it/alimentazione-infant ile-da-8-mesi-a-1-anno/Mentre dai 12 mesi in su ti rimando a questo articolo: https://www.dieta-personalizzata.it/alimentazione-infant ile-da-un-anno-in-su/Un abbraccio a te e alla bimba!
Maria

Idee pappe estive per bimbi

Margherita Rossi ci chiede:

Buongiorno Dottoressa,

mi potrebbe dare delle idee per pappe fresche per i bimbi d’estate? Mia figlia ha 14 mesi quasi…
Grazie mille,

Margherita.

 

Risposta:

Ciao Margherita!

Durante l’estate dobbiamo dare al nostro bimbo più liquidi e minerali possibili, riducendo drastiamente alimenti grassi e pesanti.
Ottime scelte per la colazione o per gli spuntini sono: yogurt, spremuta, frutta o
frullato. Il suo pranzo invece deve essere adeguato ma leggero. Potresti scegliere il riso, la pasta, e della verdura fresca.
Per la cena (che deve essere più leggera del pranzo) ottime scelte sono uova, formaggio fresco (tipo ricotta, non quello stagionato che è più pesante) insalata mista e minestre a base di brodo vegetale che forniscono sia energia che minerali all’organismo del bambino senza pesare sullo stomaco o aumentare la temperatura corporea.

Se qualcosa non ti è chiaro, chiedimi pure! Un abbraccio!

Sale e zucchero.

Flavio Ghirlandaio ci chiede:

Buongiorno Dottoressa,

vorrei avere alcune delucidazioni in merito al sale e allo zucchero. Carlotta ha 14 mesi e non ho ancora aggiunto mai il sale nella pappa. Stessa cosa per lo zucchero, cerco di darle rigorosamente alimenti naturali. Però ho un sacco di amiche che invece già verso l’anno hanno cominciato ad aggiungere sale e che da subito hanno dato succhi, omogeneizzati alla frutta e yogurt con lo zucchero ai loro figli…
Mi piacerebbe avere un suo parere,

Grazie, buona giornata!
Fla

Risposta:

Ciao Flavia!

Fai benissimo a non aggiungere ne sale ne zucchero nella pappa della tua bimba perchè semplicemente non ne serve, ne adesso che è piccola, ne quando sarà grande! Questo perchè il sodio (cioè il sale) si trova già naturalmente in moltissimi alimenti sotto forma di glutammato monosodico che è una sostanza molto abbondante in natura e usato spesso come additivo nell’industria alimentare. Quindi il sale è praticamente inevitabile in quello che facciamo, quindi aggiungerlo nei nostri pasti è inutile. Con un’alimentazione equilibrata possiamo coprire tranquillamente il nostro fabbisogno giornaliero di iodio (un oligoelemento molto importante per lo sviluppo dei bambini) e possiamo assumerlo da tantissimi alimenti e non solo dallo iodio come pensano molte persone.

Stesso discorso anche per lo zucchero che è inevitabile visto che si trova in tantissimi alimenti come conservante. Sia il sale che lo zucchero che aggiungiamo ai nostri cibi serve solo per insaporirli e non per aumentarne il loro valore nutrizionale. Quindi sarebbe ottimo se potessi abituare la tua bimba a mangiare tutto senza sale e zuccheri aggiunti (tante calorie inutili!) per farla crescere forte e sana ed educarla fin da piccola ad una corretta alimentazione.

Ricette sane: Ghiaccioli all’ anguria per i vostri bimbi!

I ghiaccioli all’anguria sono delle sorprese di ghiaccio colorate e golose da mangiare nei giorni più caldi dell’anno!

Realizzati solo con la polpa dell’anguria, lo zucchero e lo yogurt, questi ghiaccioli sono dolci e dalla consistenza cremosa, perfetti per la merenda dei bambini! Potrete decorarli, prima di mangiarli, con gli zuccherini colorati o la frutta fresca e renderli ancor più irresistibili.
INGREDIENTI per circa 10 ghiaccioli:
– 500 g di polpa di anguria

– 80 g di zucchero semolato

– 100 g di yogurt bianco cremoso
PROCEDIMENTO:
Tagliate l’anguria in pezzi, eliminate i semi con la punta di un coltello e poneteli in una ciotola con lo zucchero semolato e lo yogurt.
Frullate il tutto con un frullatore a immersione fino a ottenere una crema omogenea, color rosa e piuttosto liquida. Riempite, con un cucchiaio o un mestolino, le formine per ghiaccioli.

Lasciate qualche mm di vuoto sulla superficie e richiudete con l’apposito coperchio con stecchetta incorporata. Ponete i ghiaccioli all’anguria in freezer a congelare per almeno 4 ore.
Prima di sfilare via il ghiacciolo esercitate una leggera pressione laterale e, se necessario, ponete sotto la formina sotto l’acqua corrente per qualche istante.

Via – Pronto in tavola.