Malattie infiammatorie intestinali: come combatterle ripristinando la flora batterica

Le malattie infiammatorie cronico-ricorrenti sono definite IBD (Inflammatory Bowel Diseases); le più note sono il morbo di Crohn e la rettocolite ulcerosa.

Le malattie infiammatorie cronico-ricorrenti sono definite IBD (Inflammatory Bowel Diseases); le più note sono il morbo di Crohn e la rettocolite ulcerosa.

L’helicobacter Pylori (HP) è un batterio che si annida nella mucosa gastrica, in grado di resistere all’ambiente fortemente acido tipico della cavità dello stomaco.

L’intestino riveste un ruolo importante nella genesi di parecchie patologie, in particolare di malattie associate alla flora batterica intestinale: il microbioma.
Le più comuni sono quelle autoimmuni: l’80% dell’immunità è localizzata nell’intestino perciò gli stati di disbiosi intestinale potrebbero aumentare il rischio di malattie autoimmuni e non solo.

L’artrite reumatoide (AR), è una malattia cronico infiammatoria di natura autoimmune che colpisce la membrana sinoviale delle articolazioni.

La pelle abbronzata è sempre attraente e, in particolar modo durante l’estate, vorremmo tutti abbronzarci nel minor tempo possibile.

La proteina C reattiva, appartiene alle proteine della fase acuta del percorso infiammatorio e viene prodotta dal nostro fegato come risposta agli agenti nocivi.

La restrizione calorica prevede una riduzione del 20-30% dell’introito calorico. Secondo la ricerca scientifica, aumenterebbe la longevità e abbasserebbe il rischio di malattie correlate all’invecchiamento.

La Candida Albicans è un commensale che, in alcune circostanze, può diventare patogeno e può infettare il cavo orale, la mucosa vaginale ed il tratto gastrointestinale.

Negli ultimi decenni, i governi dei vari paesi hanno sviluppato vari strumenti per educare le persone sui principi di una dieta equilibrata.

Secondo alcuni studi, la restrizione calorica (RC) potrebbe allungare la vita. La RC è un apporto calorico moderato e leggermente inferiore rispetto ai fabbisogni.

L’herpes (HSV-1) trova spazio per manifestarsi nei momenti in cui le difese immunitarie sono basse e nei momenti di stress psicofisico.

La sclerosi multipla, è una malattia autoimmune neurodegenerativa demielinizzante che comporta una perdita di mielina: una lipoproteina che avvolge e protegge gli assoni dei neuroni deputati alla trasmissione dei segnali elettrici.

La cellulite, colpisce un gran numero di donne, star comprese.
Ho sempre spiegato che la cellulite è un disturbo multifattoriale che implica meccanismi infiammatori legati alle alterazioni del metabolismo cellulare e, quindi, che la sua cura richiede un approccio specifico

Negli ultimi anni, c’è stato un aumento nell’interesse verso i prodotti “gluten free“: quasi 6 milioni di italiani seguono una dieta senza glutine pur senza essere affetti da celiachia, con un giro d’affari di 105 milioni di euro per l’acquisto di prodotti senza glutine.

L’obesità rappresenta uno dei principali problemi di salute pubblica a livello mondiale. È dovuta ad un eccessivo accumulo di grasso corporeo ed alla mancanza di attività fisica.

L’insonnia, è una condizione cronica caratterizzata dalla difficoltà ad addormentarsi, frequenti risvegli notturni, mancanza di sogni e risveglio mattutino precoce.

Secondo la nuova classifica “Global Health Index” di Bloomberg, che ha analizzato 163 paesi, l’Italia è la nazione più longeva del mondo.

Alcune persone, dopo aver mangiato, presentano diarrea: una reazione acuta che potrebbe diventare cronica.

Ad oggi, molte intolleranze vengono attribuite agli additivi; ciononostante, è difficile stabilire la loro diffusione all’interno della popolazione.