Latte materno e latte di mucca: i pericoli della salute.

latte

Scrivo questo articolo per tutte le mamme che pensano che due anni di allattamento al seno siano troppi; cosi possiamo vedere ed analizzare insieme perchè l’allattamento deve avere questa durata e perchè il latte materno non deve essere MAI sostituito con il latte di mucca.

Il latte materno è un regolatore ormonale per il bambino, poichè specifico per il suo organismo. Svolge una funzione immunitaria e antiparassitaria: è infatti capace di distruggere i parassiti intestinali e proteggere il neonato contro le infezioni.

Alcuni ricercatori svedesi hanno scoperto la presenza, nel latte materno, di alfa lattoproteine monomeriche che svolgono un’azione protettiva contro le cellule tumorali. Le proteine anticorpi, che svolgono un importante ruolo nella lotta contro l’infezione intestinale (germi patogeni), sono i lisozimi e le gammalobuline (o immunoglobuline). Nei primi mesi tanti linfociti e macrofagi  sono presenti quotidianamente nel latte materno e sono efficaci nella difesa immunitaria del bambino. Il latte di mucca ed i suoi vari derivati non ne contengono!

Passiamo alla quantità di proteine, che nel latte di mucca è tre volte più alta rispetto a quello materno: questo lo rende meno digeribile. Grazie all’allattamento il bimbo, inoltre, avrà a disposizione molti più minerali rispetto a quelli contenuti nel latte vaccino.
Il latte materno stimola l’immunità, l’apporto energetico e nutritivo, e l’equilibrio del sistema nervoso grazie agli acidi grassi insaturi.

Per quanto riguarda invece il discorso ‘’calcio’’ del latte di mucca dobbiamo sottolineare che quest’ultimo è dosato secondo i bisogni del vitello e non quelli del bambino oppure di un adulto. Per quanto grande sia la quantità di calcio contenuta nel latte vaccino, questo non potrà in alcun caso essere adatto all’organismo umano. Infatti le proteine specifiche contenute nel latte animale hanno la funzione di trasmettere i dati necessari all’elaborazione dell’osseina (struttura legata alla cartilagine che trattiene i minerali), e non sono adatte alla nostra specie ma al vitello, dunque sono totalmente inutili per l’essere umano. Per tale ragione il neonato, il bambino e poi l’adulto possiedono poca osseina, quindi tratteranno poco i minerali, con la conseguenza di una progressiva demineralizzazione.
E’ importante che le mamme sappiano che il latte di mucca ha la proprietà di fissare tossine già presenti nel corpo e principalmente quelle che si aggiungono durante l’alimentazione. Per tale ragione, nel caso di una malattia in fase acuta o cronica (influenza, angina, infezioni) bisogna eliminare i latticini  per una guarigione veloce ed efficace.
Inoltre, i grassi che non sono eliminati saranno assorbiti dall’intestino tenue, passando così nel sangue, fattore molto nocivo.

Infine i grassi rivestono un’importanza capitale nello sviluppo del cervello e del sistema nervoso. Il cervello dell’essere umano ha una crescita più rapida rispetto quello di altri mammiferi, quindi è importante fornirgli grassi di buona qualità, vale a dire insaturi, di provenienza materna o vegetale.

Per concludere, ricordatevi sempre di allattare fino al secondo anno di età e di non sostituire il vostro latte con quello di mucca. Il vostro bimbo vi ringrazierà!